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INTRODUZIONE DI ANTONELLO SORO
 
 
 
Lucia Annunziata e Tommaso Labate ospitano in studio Antonello Soro


24 Giugno 2009
 
Elezioni: scontro finale
(4 giugno 2009)
 
Marzo 2009.
Il punto sui lavori parlamentari con il Capogruppo del Pd, Antonello Soro

A Vivavoce 2.0
Puntata del 23 gennaio '09
Il presidente Gruppo PD alla Camera
risponde alle domande di PdNetwork

 

18 Dicembre 2008
YouDem 25 Novembre 2008
Antonello Soro e Fabio Martini, caso Villari, crisi economica, finanza globale, morti bianche, dibattito politico nel PD.
 

SEMINARIO DEL GRUPPO PARLAMENTARE DEL PD

13/14 OTTOBRE 2008

 

L'intervento di Antonello Soro

 

Quale Italia? Confronto o scontro
4/9/2008
Antonello Soro e Elio Vito
Conducono Natalia Augias e Claudio Rizza

 
IL FEDERALISMO FISCALE.
MODELLI A CONFRONTO

4 luglio 2008
L'intervento di Antonello Soro
 
Sono partito democratico.
Appunti di un viaggio
Antonello Soro


Ricostruisce i cambiamenti dell'Italia negli ultimi diciotto mesi e tocca alcune problematiche all'ordine del giorno nella vita del paese: la riforma elettorale, le liberalizzazioni, il precariato, le questioni eticamente sensibili, la missione in Afghanistan, le polemiche sollevate dall'"antipolitica".
IN EVIDENZA
Intervento di Dario Franceschini su sfiducia a Caliendo

Signor Presidente, abbiamo letto molte spiegazioni sulla nostra scelta di presentare e calendarizzare la mozione concernente il sottosegretario Caliendo. Sono tutte letture di natura tattica, "dietrologica", per mettere in difficoltà maggioranza.

Noi crediamo che in politica vi sia ancora spazio per battaglie di valori. Noi crediamo che debbano esservi ancora battaglie parlamentari in cui vi sia modo di richiamare i principi di legalità e di trasparenza, per ricordare il ruolo che hanno le classi dirigenti di un Paese, che trasmettono, con i loro comportamenti e le loro parole, al Paese che guidano.

Nessun giustizialismo: la mozione in oggetto non è animata da questo; anzi, il sottosegretario Caliendo fa bene a difendersi, è un suo diritto. L'accertamento delle responsabilità penali sarà compito della magistratura, e non dal Parlamento. Anzi, è grave che, oggi, il Ministro della giustizia Alfano sia venuto qui ad esprimere un giudizio sulle indagini. Non si è mai visto (Applausi dei deputati dei gruppi Partito Democratico e Italia dei Valori).
Noi facciamo - lo abbiamo fatto con le mozioni riguardanti Brancher e Cosentino - una battaglia per un Paese normale, per un Paese europeo: la politica non può attendere l'accertamento delle responsabilità penali. È possibile che non si dimetta subito un sottosegretario per la giustizia che ha partecipato ad una riunione per premere sulla Corte costituzionale sulla vicenda del cosiddetto lodo Alfano? È possibile che non si dimetta un sottosegretario per la giustizia indagato per associazione segreta? Leggete l'articolo 1 della "legge Anselmi": si tratta di un'associazione in cui i soci svolgono attività dirette ad interferire sull'esercizio delle funzioni degli organi costituzionali o di amministrazioni pubbliche. È esattamente ciò che è successo.

In qualsiasi Paese normale, in un caso così, ci si dimette subito. Siamo faziosi? Siamo giustizialisti? Guardate cosa accade nei Paesi normali, dove vi sono Governi conservatori normali. In Inghilterra, si dimette un Ministro per alcuni rimborsi spese eccessivi. In Francia, si dimette un Ministro perché è accusato di aver fatto pagare l'affitto allo Stato

Negli Stati Uniti: si dimette il Ministro della giustizia accusato di circonvenzione di incapace; in Spagna: si dimette il Ministro, richiesto dai Popolari perché è stato a caccia con il giudice Gárzon; in Israele: si dimette il Primo Ministro che dice: sono orgoglioso di un Paese che indaga i suoi Primi Ministri; in Francia: si dimettono due sottosegretari perché hanno comprato con soldi pubblici dei sigari; in Svezia: si dimettono due Ministri accusati di non aver pagato il canone della televisione. Questi sono i Paesi normali, questi sono i Governi conservatori dei Paesi normali (Applausi dei deputati dei gruppi Partito Democratico, Italia dei Valori e di deputati del gruppo Unione di Centro). [...]


Un importante scritto di Guido Melis

"'Nel 1979 Arturo Parisi, allora direttore della rivista “Il Mulino”, mi chiese di partecipare a un numero speciale su “Movimenti regionali e tendenze centrifughe nel sistema politico italiano”. Il sommario si apriva con uno splendido articolo di Erik Allardt sul passaggio dei movimenti etnici “dalla tradizione all’organizzazione” e comprendeva scritti di Tullio De Mauro, Sergio Bartole, Arduino Agnelli ed altri. A me Arturo chiese di parlare della Sardegna. Il saggio, frutto di una piccola ricerca nella quale mi fu prezioso l’archivio privato di Michelangelo Pira, si intitolò alla fine Dal sardismo al neosardismo: crisi autonomistica e mitologia locale.

Rammento questo episodio personale, ormai lontano più di trent’anni, perché ho ripreso in questi giorni in mano quel fascicolo e ho riletto le mie pagine di allora. Era l’ultimo scorcio degli anni Settanta: per i sardi il decennio della grande disillusione, aperto dalla crisi petrolifera internazionale, proseguito con i primi sinistri scricchiolii del modello di sviluppo basato sui poli industriali e sull’atterraggio in Sardegna della grande industria petrolchimica.

La modernizzazione, bandiera di un’intera fase politica e culturale, era in crisi. Molte voci, nel decennio, avevano revocato in dubbio le troppo ottimistiche previsioni degli anni Sessanta, legate alla stagione d’esordio della Rinascita (e di “Rinascita fallita” parlava un libro allora molto in voga di un sociologo dell’Università di Sassari, Marcello Lelli). La spinta a sinistra, nata nel biennio 1968-69, con protagonisti fondamentali gli operai dei poli e gli studenti dei due atenei sardi (e dietro di loro una intera nuova generazione di intellettuali) era – certo – ancora pienamente in atto, ma si esprimeva con forti pulsioni contestative piuttosto che con le ragionate ipotesi di integrazione riformista che avevano caratterizzato l’intellighenzia sarda dei primi anni Sessanta.

Circolavano, nelle città ma anche per certi versi nelle campagne, i miti radicali della rivoluzione agraria alla castrista, un certo terzomondismo da importazione, il modello di un comunismo guerrigliero e integralmente rivoluzionario. Giuliano Cabitza (Eliseo Spiga) aveva scritto nel ’68, per la Libreria Feltrinelli, il suo fortunato Sardegna: rivolta contro la colonizzazione. Riecheggiavano ancora i rumors delle giornate popolari di Orgosolo. Qualcuno teorizzava che dal cuore agropastorale della Sardegna sarebbe venuta la spinta decisiva per il balzo rivoluzionario dell’Italia intera [...]

rassegna stampa
pubblicazioni
articoli e interviste
«CONTINUATE COSI' E IL PD FARA' A MENO DI VOI»
Liberal, 25 giugno 2010

«Se vi illudevate di dettare l'agenda del Pd adottando la regola del "più uno", spostando sempre più in là l'asticella, vi siete sbagliati. L'agenda, oggi e in futuro, il Pd la sceglie da solo»
Con queste durissime parole Antonello Soro, già capogruppo del Partito democratico alla Camera, è intervenuto ieri a Montecitorio contro l'Idv, nell'ambito del dibattito sul decreto legge riguardante le fondazioni liriche.
[...]

 
«I COSTI DELLA POLITICA»
Europa, 18 maggio 2010
È in corso da qualche giorno una gara, patetica e maldestra, tra i vari esponenti della maggioranza per esibire annunci di taglio alle indennità parlamentari. È il sintomo di un incontenibile disagio per la fase non proprio brillante della coalizione di centrodestra. [...]
 
2009
«LA LEGA VUOLE UNA CHIESA CHE NON DIA FASTIDIO»
Epolis, 10 dicembre 2009
«OMOFOBIA. SORO: PDL E LEGA AFFOSSANO LEGGE SACROSANTA»
Il Manifesto, 14 ottobre 2009
«SORO: VERGOGNA E' LEGGE PEGGIORE DI BERLUSCONI»
La Repubblica, 3 ottobre 2009
«FAREMO OSTRUZIONISMO PER FAR DECADERE IL DECRETO»
L'Unità, 1 ottobre 2009
«ANTI ITALIANO SARA' LUI»
Europa, 24 Settembre 2009
«DEMOCRAZIA E ISTITUZIONI»
di Antonello Soro, 14 Settembre 2009
«BERSANI? TROPPO LEGATO AI VECCHI SCHEMI»
Il Mattino, 29 giugno 2009
«IL GOVERNO SCRICCHIOLA E IO SOSTENGO FRANCESCHINI»
Epolis, 18 giugno 2009
«SORO: LA MOZIONE DI DI PIETRO FA SOLO IL GIOCO DEL CAVALIERE»
Il Piccolo, 26 maggio 2009
«ORMAI SI CHIAMA REGIME'»
Il Manifesto 22 maggio 2009
«SORO, SULL'IMMIGRAZIONE MISURE INEFFICACI E NORME INCIVILI'»
Il Mattino, 18 maggio 2009
«IL GOVERNO VA AVANTI A COLPI DI SPOT, COSI' SI SPINGE ALLA CLANDESTINITA'»
L'Unità 6 maggio 2009
«SOLDI PER L'EMERGENZA? SORO: INTANTO USIAMO QUELLI DELL'ELECTION DAY»
L'Unità 8 aprile 2009
«SORO, RISPARMIATORI GARANTITI DA SISTEMA E NON DA GOVERNO»
Quarta Fase, 2 aprile 2009
«FA BATTUTE EVERSIVE PUR DI NON PARLARE DELLA CRISI»
L'Unità, 11 marzo 2009
«ECCO PERCHE' ABBIAMO PERSO MA IL PD E SORU RESTANO IN CAMPO»
La Nuova Sardegna, 24 febbraio 2009
"ADESSO LARGO AI GIOVANI NEL PD SERVE ARIA FRESCA"
L'Unità, 15 febbraio 2009
"CON IL VOTO SARDO DIMOSTREREMO AL PREMIER CHE NON E' INVINCIBILE"
L'Unità, 15 febbraio 2009
"SORO (PD): ORA VA RESPINTO L'ATTACCO ALLA COSTITUZIONE"
AGL Gruppo l'Espresso 11 febbraio 2009
"BERSANI BRAVO POLITICO MA SUA CANDIDATURA INTEMPESTIVA"
QN, Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione, 7 febbraio 2009
"TESTAMENTO BIOLOGICO: SORO, POSIZIONE CONDIVISA DA MAGGIORANZA PARLAMENTARI PD "
Il Riformista 22 gennaio 2009
"SORO: NEOCENTRISMO E' MINESTRA RISCALDATA. NEL PD CON IL CORAGGIO DELL'INNOVAZIONE "
da "Quarta Fase" 13 gennaio 2009
 
interventi alla camera
23 giugno 2010
Propaganda e merito: polemica con Di Pietro

Signor Signor Presidente, credo sia giusto dire le cose con molta franchezza, così come le vediamo. Mi sembra che oggi è evidente che noi e l’Italia dei valori non le vediamo esattamente nello stesso modo.

Ieri c’erano due possibilità, onorevole Donadi. Una era quella di convertire un decreto-legge che a noi non piaceva, e non piace neanche oggi, immodificato rispetto al testo del Senato, attraverso un voto di fiducia. L’altra possibilità era quella di intervenire in un processo emendativo, sviluppando l’azione tipica dei Parlamenti, per ridurre il danno di questo decreto, non per farlo come noi lo vorremmo, ma per fare un decreto migliore di quello approvato del Senato. C’erano due possibilità, entrambe legittime
Italia dei valori ha scelto la strada di un’opposizione frontale finalizzata a favorire la decisione da parte del Governo di porre la questione di fiducia. È evidente che questa strada noi non l’abbiamo condivisa, ma abbiamo pensato che fosse meglio restituire al Parlamento il suo rango di organo che decide sugli emendamenti, che ne discute e riduce il danno. Erano due strade entrambe legittime, noi non abbiamo contestato la vostra decisione. Abbiamo ritenuto che la nostra decisione corrispondesse ad un’altra idea di opposizione
[...]

03 febbraio 2010
legittimo impedimento:
E' un altra legge ad personam
Signor Presidente, i deputati del Partito Democratico voteranno contro la venticinquesima fiducia a sostegno dell'ennesimo regalo che questo Governo e questa maggioranza, rassegnata ed impotente, servono su un piatto d'argento a tutti gli evasori fiscali, a tutti i delinquenti che portano all'estero capitali illeciti ai fini di riciclaggio [...]
30 settembre 2009
fiducia decreto scudo fiscale:
Berlusconi trasforma l'Italia in un paradiso fiscale
Signor Presidente, i deputati del Partito Democratico voteranno contro la venticinquesima fiducia a sostegno dell'ennesimo regalo che questo Governo e questa maggioranza, rassegnata ed impotente, servono su un piatto d'argento a tutti gli evasori fiscali, a tutti i delinquenti che portano all'estero capitali illeciti ai fini di riciclaggio [...]
12 maggio 2009
immigrazione 
Soro, norme incostituzionali
Signor Presidente, la prego di non considerare rituale l'espressione di un forte disagio da parte del gruppo del Partito Democratico rispetto alla dodicesima, tredicesima e quattordicesima questione di fiducia che questo Governo propone al Parlamento, non solo perché disattende una ripetuta sollecitazione del Presidente della Repubblica (ma dello stesso Presidente della Camera),ma perché in questo caso si configurano fattispecie assolutamente originali. [...]

8 Aprile 2009
Decreto legge sicurezza
Dichiarazione di voto
Signor Presidente, anche noi pensiamo che quella di oggi sia stata una bella giornata di vita democratica. Si è trattata sicuramente di una bella giornata per l'opposizione, sia per il lavoro svolto, sia per le ragioni sostenute e affermate. [...]

24 marzo 2009
federalismo  
Soro perchè astensione Pd. Superata idea divisione Italia

Signor Presidente, avvertiamo il peso e la responsabilità di questo voto e di questo giudizio per almeno tre ragioni.
In primo luogo, per il contesto politico, segnato da divisioni e contrasti che vengono da lontano.
[...]


documenti



RIFORMANDO:
Le politiche e il mercato del lavoro. L'attuazione del Programma dell'Unione nell'azione di Governo
20 mesi in Parlamento
per risanemento, equità, sviluppo
SI PUO' FARE. Il progetto del PD per l'Italia
1-2 settembre 2007
CATTOLICI PER IL PARTITO DEMOCRATICO

Manifesto di Assisi. Documento politico conclusivo

CERCASI ITALIA DISPERATAMENTE

Santarcangelo di Romagna. 14 - 16 settembre 2007
L'Intervento di Antonello Soro

links utili
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