SORO: VILLARI SLEALE, PERCIO' HO ROTTO
Il
Corriere della Sera, 28 set.
“Le
espressioni di patetico rammarico con cui il senatore Villari
lamenta la fine di relazioni amichevoli con molti colleghi del
Partito democratico non meriterebbero alcun commento.
Ma il nostro, in preda ad una evidente sopravalutazione di se,
mi attribuisce al solo vederlo espressioni di “terrore”
seguite da fuga precipitosa. Villari ha forse allucinazioni? Tra
noi, dovrebbe provare disagio chi si è reso protagonista
di un clamoroso tradimento dei suoi elettori e quanti gli avevano
dato fiducia.
E’ un capitolo chiuso, così come chiusa è
l’amicizia: perché si può essere amico di
chi esprime idee diverse ma non di chi è sleale.