DL ANTICRISI: SORO, ITALIA SI ALLONTANA DA STATO DI DIRITTO
Roma,
16 lug
(AGI)
- Roma, 16 lug. - Il Partito democratico affila le armi in vista
del passaggio finale del decreto anticrisi alla Camera,
per cui aleggia con insistenza l'ipotesi della fiducia."Faremo
tutta l'opposizione di cui saremo capaci, in Parlamento e fuori",
ha assicurato Antonello Soro, presidente dei deputati del Pd,
al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
Soro
e' stato molto critico nel merito e nel metodo, dopo che per emendamento
sono arrivate lo 'scudo fiscale', la riforma delle pensioni e
la sanatoria delle badanti.
"Con queste misure il decreto si muove fuori da un riferimento
normativo di legalita'", ha detto. Non solo. Nel Dpef, arrivato
dopo il dl 78, "si attribuisce a posteriori al decreto il
termine di collegato".
"Questo sistema sta progressivamente allontanando il nostro
Paese da una situazione di Stato di diritto, una cosa sgradevole
da dirsi ma e' cosi'", ha insistito, e si sta producendo
"una sostanziale mutazione genetica della democrazia repubblicana
nel processo legislativo". Il presidente dei deputati del
Pd non si e' voluto sbilanciare sulla possibilita' che sia posta
la fiducia: "Non mettiamo il carro davanti ai buoi",
ha detto. Tuttavia, e' certo che "quella che si sta producendo
e' una distorsione del processo legislativo in corso da tempo
e giunta a livello senza precedenti". (AGI)