TERREMOTO: SORO, RISORSE VERE IN TEMPI CERTI LE PAROLE NON SERVONO.
PRONTI A COLLABORARE MA SERVONO CORREZIONI SOSTANZIALI A DL
Roma,
16 giu
Le
popolazioni colpite dal terremoto del 6 aprile si aspettano risposte
concrete, basate su finanziamenti certi e non "virtuali",
resi disponibili in tempi sicuri.
Se questo schema verra' rispettato, senza che il governo forzi
il passaggio del decreto con la fiducia, il Pd e' pronto a fare
la propria parte votando il provvedimento.
Lo ha detto il capogruppo democratico, Antonello Soro, in aula
alla Camera nel corso dell'esame sul dl per la ricostruzione in
Abruzzo. "In questi giorni -ha ricordato Soro- abbiamo cercato
di individuare una strada comune attraverso la quale e' possibile,
con risorse reali, non pensando di utilizzare il bilancio dello
Stato come un contenitore in cui sta dentro tutto e niente",
approvare il provvedimento.
"Al governo -ha continuato Soro- abbiamo chiesto, come e'
invece stato ipotizzato, di evitare il voto di fiducia per trovare
una soluzione concreta che non c'e' stata al Senato in prima lettura,
ne' in commissione qui alla Camera. Noi vogliamo concorrere a
dare una risposta seria. Per questa ragione abbiamo ritirato oltre
la meta' dei nostri emendamenti".
"Noi saremo felici di votare il decreto a patto che contenga
risposte concrete. Il 30 maggio il presidente del Consiglio si
e' impegnato sulla stampa a correggere in modo sostanziale il
decreto uscito dal Senato.
A quelle parole non e' seguito alcun emendamento, ne' consideriamo
risolutiva la nota uscita ieri da palazzo Chigi, a cui non diamo
maggiore affidamento rispetto alle parole dette a suo tempo dal
presidente del Consiglio.
Chiediamo misure concrete -ha concluso il capogruppo del Pd- affinche'
la copertura finanziaria sia vera. Non consentiremo che si giochi
una cinica partita politica sulla testa dei cittadini abruzzesi".
(Adnkronos)