agenzie stampa 2009
 

TERREMOTO: SORO, RISORSE VERE IN TEMPI CERTI LE PAROLE NON SERVONO. PRONTI A COLLABORARE MA SERVONO CORREZIONI SOSTANZIALI A DL

Roma, 16 giu

Le popolazioni colpite dal terremoto del 6 aprile si aspettano risposte concrete, basate su finanziamenti certi e non "virtuali", resi disponibili in tempi sicuri.
Se questo schema verra' rispettato, senza che il governo forzi il passaggio del decreto con la fiducia, il Pd e' pronto a fare la propria parte votando il provvedimento.

Lo ha detto il capogruppo democratico, Antonello Soro, in aula alla Camera nel corso dell'esame sul dl per la ricostruzione in Abruzzo. "In questi giorni -ha ricordato Soro- abbiamo cercato di individuare una strada comune attraverso la quale e' possibile, con risorse reali, non pensando di utilizzare il bilancio dello Stato come un contenitore in cui sta dentro tutto e niente", approvare il provvedimento.

"Al governo -ha continuato Soro- abbiamo chiesto, come e' invece stato ipotizzato, di evitare il voto di fiducia per trovare una soluzione concreta che non c'e' stata al Senato in prima lettura, ne' in commissione qui alla Camera. Noi vogliamo concorrere a dare una risposta seria. Per questa ragione abbiamo ritirato oltre la meta' dei nostri emendamenti".

"Noi saremo felici di votare il decreto a patto che contenga risposte concrete. Il 30 maggio il presidente del Consiglio si e' impegnato sulla stampa a correggere in modo sostanziale il decreto uscito dal Senato.

A quelle parole non e' seguito alcun emendamento, ne' consideriamo risolutiva la nota uscita ieri da palazzo Chigi, a cui non diamo maggiore affidamento rispetto alle parole dette a suo tempo dal presidente del Consiglio.

Chiediamo misure concrete -ha concluso il capogruppo del Pd- affinche' la copertura finanziaria sia vera. Non consentiremo che si giochi una cinica partita politica sulla testa dei cittadini abruzzesi".
(Adnkronos)


 
 

- Antonello Soro - XVI legislatura -