(26-02-2009)
PD: SORO, SI TRASFORMI IN PARTITO DEI MILITANTI
"''Quello che era un partito degli
elettori deve diventare un partito dei militanti''. Lo ha detto
il capogruppo del Pd alla Camera, Antonello Soro, intervistato
da Youdemtv.
Soro ha sottolineato la ''deriva impressa dal governo alla vita
democratica del paese'' e ha affermato che ''occorre costruire
un'alternativa politica al centrodestra. Questa alternativa -
ha proseguito - e' il Pd. Non possiamo permetterci il lusso di
parlare a noi stessi, dobbiamo invece parlare al paese''.
Il Pd pero' non puo' contrastare il dominio del governo sull'informazione
''con la sua piccola Tv''. ''Occorre invece che quello che era
un partito degli elettori diventi un partito dei militanti, in
modo che essi si riapproprio della politica''.
''Nono c'e' piu' tempo da perdere - ha proseguito il capogruppo
del Pd alla Camera - e ieri, all'incontro con i segretari regionali,
mi sembra di aver colto un assunzione di responsabilita'"
(ANSA - 26 febbraio 2009).
(26-02-2009)
PD: SORO, INTELLETTUALI SI MOBILITINO CONTRO DERIVA GOVERNO
"Il Pd fara' ''un'opposizione durissima''
sui ddl del governo che riguardano le intercettazioni e la sicurezza,
ma occorre che anche gli intellettuali e la societa' civile si
mobilitino contro ''la deriva'' impressa dal governo ''alla vita
democratica del paese''. Lo ha detto il capogruppo del Pd alla
Camera, Antonello Soro, intervistato da Youdemtv.
Soro ha sottolineato che in Italia ''abbiamo un sistema dell'informazione
indebolito'', ed ora che il decreto Milleproroghe e' intervenuto
sui finanziamenti ai media, ''sono state spostate nelle mani del
governo ancora di piu' le leve dell'informazione''.
Soro ha quindi preannunciato ''un'opposizione durissima, la piu'
dura dall'inizio della legislatura'' sul disegno di legge sulle
intercettazioni: ''e' la prima volta - ha affermato - che il libero
giornalismo subisce una simile minaccia in Italia''.
Questa situazione si accompagna ad una ''deriva nella quale il
governo si sostituisce al Parlamento, agendo attraverso decreti
legge, con una maggioranza che tace nei casi di dissenso''. Su
questa misura, come su quelle contro gli immigrati, ha spiegato
Soro, ''cercheremo di opporci con ogni mezzo. Ma sarebbe bello
che nella societa' civile ci fosse uno schieramento che si oppone
a questa deriva''.
''Quegli intellettuali - ha aggiunto Soro - che hanno passato
ai raggi X il Partito Democratico dovrebbero rivolgere l'attenzione
a questa situazione. Ora e' tempo che quelle energie vengano usate
contro questa deriva, altrimenti da soli non ce la faremo''. (ANSA
- 26 febbraio 2009).
(26-02-2009)
TESTAMENTO BIOLOGICO: SORO, PDL SI FERMI E DIALOGHI
La maggioranza deve aprire un vero confronto
in Parlamento sul Testamento Biologico, rinunciando a portare
avanti come testo blindato la propria di legge. Lo ha detto il
capogruppo del Pd alla Camera, Antonello Soro,
intervistato da Youdemtv, che ha anche auspicato che sia evitato
un referendum e una conseguente ''guerra di religione''.
''Mi auguro - ha detto Soro - che la maggioranza non vada avanti
con questa legge che mette lo Stato sopra le persone''.
Secondo l'esponente del Pd occorre ''aprire in Parlamento una
riflessione non ideologica'' che giunga ad una legge ''piu' rispettosa
della liberta' delle persone''.
Soro ha quindi bocciato l'idea di un referendum lanciata nei giorni
scorsi da Ignazio Marino: ''sui temi etici un referendum significherebbe
che la politica ha rinunciato a svolgere il proprio ruolo. Noi
non abbiamo bisogno di guerre di religione e mi auguro piuttosto
che ci sia la possibilita' di misurarsi e confrontarsi in Parlamento''
(26-02-2009)
PD: SORO, CAMBIO CAPIGRUPPO? IL TEMA NON ESISTE
"Se non ne avesse parlato la stampa,
non se ne sarebbe neanche parlato". Il capogruppo alla Camera
Antonello Soro, al termine dell'incontro tra il segretario del
Pd Dario Franceschini ed i capigruppo di Camera e Senato, liquida
così i giornalisti che gli chiedono se, nella riorganizzazione
degli assetti del Pd, sia previsto anche un cambio dei capigruppo
di Montecitorio e Palazzo Madama.
Il neosegretario ha fatto il punto dei prossimi passaggi parlamentari
e ha convocato, a quanto si apprende, nei prossimi giorni l'assemblea
con i gruppi di entrambi i rami del Parlamento.(ANSA)
(21-02-2009)
Pd/ Soro:Da Franceschini totale condivisione segreteria Veltroni
"Dario ha riaffermato la totale condivisione
della segreteria di Veltroni ed è difficile sostenere il
contrario visto che lui è stato così vicino al segretario".
Lo ha detto il presidente dei deputati del Pd, Antonello Soro,
nel corso dell'Assemblea Costituente del partito chiamata a eleggere
il nuovo segretario. "Si è registrata una criticità
nel Pd - ha osservato - Veltroni ha voluto dare una scossa e oggi
Franceschini ha cercato di individuare vie d'uscite positive".
Soro è fiducioso sul futuro: "Credo si possa trovare
una convergenza larga, è una volontà che emerge
anche dalla platea di oggi". (APCOM)
(21-02-2009)
PD: SORO "FRANCESCHINI IN CONTINUITA' CON VELTRONI E LINGOTTO"
"Franceschini ha riaffermato la totale
condivisione con la segreteria di Veltroni cercando una via d'uscita
positiva senza il teatrino dei distinguo".
Lo dice il capogruppo Pd alla Camera, Antonello Soro, parlando
a margine dell'Assemblea nazionale del Pd alla Fiera di Roma.
Per Soro il discorso dell'ex vice di Veltroni "sono in continuita'
con il progetto del Lingotto". (ITALPRESS).
(21-02-2009)
PD: SORO, DARIO HA RIAFFERMATO CONDIVISIONE LINEA VELTRONIPD:
SORO, DARIO HA RIAFFERMATO CONDIVISIONE LINEA VELTRONI
"Discontinuita' con Veltroni?
"E' un problema mal posto: Dario ha riaffermato la totale
condivisione con la segreteria di Veltroni. Franceschini ha cercato
di
indicare una via d'uscita positiva, non ricominciamo con il teatrino
dei distinguo". Cosi' Antonello Soro, capogruppo del Pd alla
Camera, commenta con i giornalisti le dichiarazioni - come quelle
di Enrico Letta - che rilevano la discontinuita' tra Franceschini
e Veltroni.
Al contrario per Soro il discorso e' stato "in palese continuita'
con il progetto del Lingotto. Non guardava ne' a sinistra, ma
guardava avanti, perche' il nostro profilo non e' segnato dalle
alleanze che vogliamo fare". (AGI)
(21-02-2009)
PD: SORO, FRANCESCHINI RICONFERMA LINEA VELTRONI INDICANDO VIA
USCITA DA CRISI
"Franceschini ha riaffermato
la sua condivisione della linea e dell'esperienza di Walter Veltroni
ma indicando vie di uscita dal difficile momento e dalla crisi
in cui ci siamo trovati". Cosi' Antonello Soro parla dell'intervento
di Dario Franceschini a proposito della continuita' con la segreteria
di Veltroni. (Adnkronos)
(21-02-2009)
PD: SORO, MAL POSTO PROBLEMA DISCONTINUITA' CON VELTRONI
"Il problema èmal posto,
Dario ha affermato una responsabile condivisione della segreteria
Veltroni e ha cercato di indicare una via di uscita ai problemi
segnalati da Veltroni che con le sue dimissioni ha dato una scossa".
Il capogruppo del Pd alla Camera Antonello Soro inquadra così
il discorso di Dario Franceschini all'Assemblea nazionale, rispetto
all'esperienza veltroniana.
È indubbio che - afferma Soro - si parta da alcune criticità
e Franceschini ha cercato di individuare una via di uscita".
(ANSA).
(21-02-2009)
PD: SORO, OGGI DIMOSTRATO CHE NON SIAMO A 8 SETTEMBRE
"Questa e' una chiara dimostrazione
di come il racconto che viene fatto della politica va, a volte,
al di là della realtà". Lo ha detto il presidente
dei deputati del Pd Antonello Soro parlando dell'andamento dei
lavori dell'Assemblea nazionale del suo partito. "La chiarezza
con cui si e' espressa l'Assemblea dimostra che il partito non
è all'8 settembre, allo sbando, è in un momento
difficile ma può uscirne piu' forte e anche l'applauso
tributato a Franceschini da' l'idea di un consenso molto largo
che sara' ancora maggiore con l'andare del tempo". "Occorreva
riaffermare - ha concluso - che il progetto politico del Pd va
al di là delle nostre persone e questo mi pare ci sia stato".(ANSA).
(17-02-2009)
PD: SORO, DIMISSIONI VELTRONI ATTO DI GENEROSITA'
''Le dimissioni di Veltroni sono
un atto di generosita' verso il partito''.
Lo ha detto Antonello Soro, presidente dei deputati del Pd, commentando
le dimissioni del segreario del partito.
''Domani - ha aggiunto - lo stesso Veltroni spieghera' le ragioni.
Mio personale convincimento - ha detto ancora Soro - e' che il
partito deve essere molto grato a Veltroni per la conduzione di
questa esperienza che e' partita con le primarie''. ''Ora - ha
concluso Soro - il partito ha bisogno di un supplemento di generosita'
da parte di tutti''. (ASCA)
(17-02-2009)
PD: SORO; GRAZIE VELTRONI, ORA DECISIONI COLLEGIALI
"Rispetto la decisione di
Veltroni che considero un atto di generosita' verso il partito.
Lui domani spieghera' le sue ragioni e il mio personale convincimento
e' che il Pd deve essere molto grato a Veltroni per la sua conduzione".
Cosi' il capogruppo del Pd alla Camera Antonello Soro commenta,
al termine del coordinamento del partito, le dimissioni del segretario
del Pd.
"Il partito - aggiunge Soro - ha necessita' di un impegno
generoso da parte di tutti e i passi successivi si decideranno
collegialmente".(ANSA).
(17-02-2009)
Costituzione:
Soro (PD), Berlusconi insofferente a regole
''Le
cose dette e poi smentite in questi giorni da Berlusconi non cancellano
l'idea di una sua insofferenza per tutte le regole, a partire
dalla Costituzione. Noi crediamo che l'Italia abbia bisogno di
equilibrio e moderazione. Mi pare abbia risposto Bossi, il presidente
Napolitano rappresenta questa garanzia''.
Lo dice a Montecitorio Antonello Soro, capogruppo del Pd alla
Camera, commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio
in merito alla manifestazione indetta dal Partito Democratico
a difesa della Costituzione.
''Abbiamo proposto da tempo in Parlamento - afferma Soro - alcune
norme che riformano la seconda parte della Costituzione. Quella
che e' in gioco oggi non e' la seconda parte della Costituzione
ma il rispetto delle regole e dei principi che hanno ispirato
questa Costituzione, che uomini come Scalfaro e Ciampi hanno servito
con tutta la loro vita''.
''Continuiamo a pensare - conclude il presidente dei deputati
del Pd - che in Parlamento si debbano articolare le posizioni
sulle politiche di governo e che sulle regole bisogna mettersi
insieme per cambiarle e soprattutto per difenderle''. (ANSA).
(12-02-2009)
SARDEGNA: SORO, PREMIER TERRORIZZATO,FA PROPAGANDA IMPROPRIA
Il
Pdl e Berlusconi sono ''terrorizzati'' sull'esito delle elezioni
in Sardegna; per questo scendono in una ''propaganda impropria'',
con le odierne apparizioni televisive del premier e con la diffusione
della sua telefonata sulL'azienda sarda Eurallumina. Lo dice Antonello
Soro, capogruppo del Pd alla Camera. Parlando in Transatlantico
con i cronisti, Soro commenta le affermazioni di Beppe Pisanu,
secondo il quale in Sardegna sarebbe avvenuto il ''sorpasso''
di Cappellacci su Soru: ''Che sorpresa Pisanu - esclama Soro -
Ma di quale sorpasso parla? Per settimane Berlusconi ha raccontato
di un grande vantaggio del suo candidato. E allora?''. ''Noi sappiamo
che loro sanno la verita' - prosegue l'esponente del Pd - conoscono
come noi i sondaggi e vedono le piazze. E' per questo che si affannano
in queste ore a raccontare favole o a telefonare in Russia per
salvare l'Euroallumina - aggiunge riferendosi alla chiamata del
premier alla Rusal resa nota oggi - quasi che non avessero avuto
tempo in passato''. ''Ma la cosa peggiore di tutte -insiste Soro
- e' quel Berlusconi che va in video al Tg1, nelle vesti di premier,
per fare uno spot contro Soru: alla faccia delle leggi vigenti
sulla propaganda elettorale. La verita' e' che sono terrorizzati''.
''Mi spiace solo - conclude Soro - che un uomo di solito prudente
come Pisanu si sia lasciato trascinare nella propaganda impropria''.(ANSA).
(12-02-2009)
ELUANA: SORO, GRAVI PAROLE MANTOVANO CONTRO SCALFARO
''Il
senatore Mantovano ha rivolto al presidente emerito della Repubblica
Oscar Luigi Scalfaro, parole gravi, truci, ingiuste, lontane dall'equilibrio
e dalla moderazione che dovrebbero appartenere ad un uomo di governo
con responsabilita' della sicurezza pubblica. E' come se le parole
irresponsabili risuonate l'altra sera in Senato non fossero un
incidente archiviato ma il sintomo di una malattia''.
E' la replica di Antonello Soro, capogruppo del Pd alla Camera,
al sottosegretario all'Interno, che definisce Scalfaro, a proposito
della vicenda di Eluana Englaro, come ''un cerente difensore della
condanna a morte''. ''Una malattia - prosegue Soro - per eccesso
di reazione alle critiche, per difetto di tolleranza e di rispetto
delle regole. Una malattia grave per l'esaurimento di riferimenti
condivisi nelle istituzioni e nella storia repubblicana.
Scalfaro come Ciampi, come tutti i padri della Repubblica che
hanno dedicato la vita per servire con onore l'Italia non sono
patrimonio di una parte politica ma dell'intero Paese. E nessuna
manifestazione in difesa della Costituzione potra' mai abbassare
il profilo della Carta a quello di bandiera di un solo partito''.
''Confidiamo che alle parole dette e smentite, agli insulti espressi
e revocati con molte scuse - conclude il capogruppo del Pd - segua
una fase di moderazione, di equilibrio, di responsabilita'''.
(ANSA).
(12-02-2009)INTERCETTAZIONI:
SORO(PD), SI TOLGONO STRUMENTI A MAGISTRATI
''Abbiamo
espresso un giudizio duro in Commissione e attraverso gli organi
di informazione su alcune delle norme che non servono a ridurre
il rischio per la riservatezza ma tolgono alla magistratura importanti
strumenti previsti dalle leggi di tutti i paesi democratici''.
Lo dice a Montecitorio Antonello Soro, capogruppo del Pd alla
Camera, in merito alla critiche del Csm all'ipotesi di riforma
delle regole per le intercettazioni. (ANSA).
(12-02-209)
COSTITUZIONE: SORO (PD), BERLUSCONI INSOFFERENTE A REGOLE
''Le cose dette e poi smentite in questi giorni da Berlusconi
non cancellano l'idea di una sua insofferenza per tutte le regole,
a partire dalla Costituzione. Noi crediamo che l'Italia abbia
bisogno di equilibrio e moderazione. Mi pare abbia risposto Bossi,
il presidente Napolitano rappresenta questa garanzia''.
Lo dice a Montecitorio Antonello Soro, capogruppo del Pd alla
Camera, commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio
in merito alla manifestazione indetta dal Partito Democratico
a difesa della Costituzione.
''Abbiamo proposto da tempo in Parlamento - afferma Soro - alcune
norme che riformano la seconda parte della Costituzione. Quella
che e' in gioco oggi non e' la seconda parte della Costituzione
ma il rispetto delle regole e dei principi che hanno ispirato
questa Costituzione, che uomini come Scalfaro e Ciampi hanno servito
con tutta la loro vita''.
''Continuiamo a pensare - conclude il presidente dei deputati
del Pd - che in Parlamento si debbano articolare le posizioni
sulle politiche di governo e che sulle regole bisogna mettersi
insieme per cambiarle e soprattutto per difenderle''. (ANSA).
(11-02-2009)
G8: SORO A BERLUSCONI, RITARDI GRAVI E INACCETTABILI
''Ritardo
grave e inaccettabile''. Il Presidente dei deputati del Pd Antonello
Soro denuncia, in una lettera al premier, le inadempienze del
governo nella realizzazione delle opere correlate al G8 Governo
inadempiente e in forte ritardo nella realizzazione delle opere
correlate allo svolgimento del G8 alla Maddalena.
''Mi riferisco in particolare - scrive Soro - all'allargamento
a quattro corsie del principale collegamento trasversale del nord
della Sardegna e, cioe', della strada Olbia-Sassari''. Soro ricorda
al presidente del Consiglio che ''all'inizio del 2008 il governo
Prodi stanzio' 100 milioni di euro e che a questo stanziamento
ne segui' un secondo, nell'agosto dello stesso anno, del nuovo
Esecutivo, pari a 740 milioni circa. Di questi ultimi, 644 sono
fondi regionali e comprendono una anticipazione di 522 milioni
di fondi Fas della regione Sardegna, e 96 milioni sono fondi statali.
Con il decreto legge n. 162/2008, pero', lo stanziamento di 740
milioni venne drasticamente ridotto a 233 milioni, in quanto scomparve
l'anticipazione dei 522 milioni di fondi Fas destinati, tra l'altro,
alla realizzazione della Olbia-Sassari''. Il capogruppo del Pd
ricorda inoltre che il sottosegretario Bertolaso, rispondendo
alla Camera ad una interpellanza dell'on. Calvisi, affermava che
''la differenza di cifre dipendeva esclusivamente dalla scelta
operata dal Governo di demandare al Cipe, in una successiva riunione,
l' approvazione delle delibere per le opere complementari al G8,
in particolare per la Olbia-Sassari''.
Soro sottolinea pero' a Berlusconi ''che dopo tre mesi gli impegni
assunti dal Governo non sono stati in alcun modo rispettati. Il
Cipe, infatti, non ha approvato alcuna delibera relativa alla
Sardegna e che la realizzazione degli otto lotti necessari per
l'ammodernamento della tratta Olbia- Sassari rimane ancora sulla
carta''. Il presidente dei deputati del Pd ha chiesto al presidente
del Consiglio ''di voler attivare tutti gli interventi necessari
per rispettare gli impegni assunti con la regione Sardegna e di
evitare, con misure e decisioni concrete, che si consumi un inganno
nei confronti dei sardi.'' (Adnkronos)
(09-02-2009)
CASO ENGLARO: SORO, DA BERLUSCONI SPREGIUDICATA OFFENSIVA CONTRO
CAPO STATO USA VICENDA CHE TOCCA SENTIMENTI DI TUTTI NOI
Dice
Soro, al termine della capigruppo a Montecitorio: "Abbiamo
chiesto di allargare decisamente il tempo della discussione sul
ddl relativo al caso Englaro, di raddoppiarlo per dare modo al
Parlamento, ancorche' costretto in un'agenda molto severa, di
svolgere un proprio ruolo in presenza di una pluralita' di opinioni
diverse". Dunque, un esito condiviso da parte del Pd. Quanto
al comportamento in aula, domani mattina (alle 10)- rinvia il
capogruppo- i democratici si riuniranno per decidere la posizione
del gruppo e se presentare emendamenti: "Direi una cosa sbagliata
se annunciassi oggi, prima di averlo riunito, l'orientamento del
mio gruppo". (DIRE)
(09-02-2009)
ENGLARO. SORO: NOSTRO GIUDIZIO E' SEVERO, MA NIENTE OSTRUZIONISMO
Dice
Soro, al termine della capigruppo a Montecitorio: "Abbiamo
chiesto di allargare decisamente il tempo della discussione sul
ddl relativo al caso Englaro, di raddoppiarlo per dare modo al
Parlamento, ancorche' costretto in un'agenda molto severa, di
svolgere un proprio ruolo in presenza di una pluralita' di opinioni
diverse". Dunque, un esito condiviso da parte del Pd. Quanto
al comportamento in aula, domani mattina (alle 10)- rinvia il
capogruppo- i democratici si riuniranno per decidere la posizione
del gruppo e se presentare emendamenti: "Direi una cosa sbagliata
se annunciassi oggi, prima di averlo riunito, l'orientamento del
mio gruppo". (DIRE)
(09-02-2009)
ENGLARO. SORO: NOSTRO GIUDIZIO E' SEVERO, MA NIENTE OSTRUZIONISMO
'NON
CI SIAMO OPPOSTI AL CONTINGENTAMENTO DEI TEMPI'
"Non
pensiamo che la nostra opposizione sarebbe piu' forte utilizzando
l'ostruzionismo. La nostra opposizione e il nostro giudizio di
merito li daremo nel tempo che e' stato prestabilito". Antonello
Soro spiega cosi' il via libera del Pd al 'timing' sul caso Englaro
proposto dal presidente della Camera Gianfranco Fini: "Non
ci siamo opposti al contingentamento dei tempi- dice il capogruppo
dei democratici- perche' non abbiamo interesse a fare ostruzionismo
in questa materia, pur dando un giudizio molto severo sul percorso
che ha portato a questa fase della discussione del disegno di
legge". (DIRE)
(08-02-2009)
CASO ENGLARO: SORO, DA BERLUSCONI SPREGIUDICATA OFFENSIVA CONTRO
CAPO STATO USA VICENDA CHE TOCCA SENTIMENTI DI TUTTI NOI
"Berlusconi
ha costruito una spregiudicata offensiva nei confronti della Costituzione
e un pesante attacco al Capo dello Stato usando in modo cinico
e pretestuoso una vicenda che tocca i sentimenti piu' profondi
di tutti gli italiani. Noi vogliamo sperare che si tratti solo
dell'ennesimo diversivo, imprudente e dannoso,per mettere in ombra
il fallimento delle sue politiche
di governo". Lo afferma il capogruppo Pd alla Camera, Antonello
Soro. (Adnkronos)
(06-02-2009
) ELUANA: SORO (PD), GRAVE QUANTO AVVENUTO CON DL GOVERNO
"Quanto
e' avvenuto oggi con il decreto legge del consiglio dei ministri
sul caso di Eluana Englaro e' un fatto grave". E' il commento
del capogruppo alla Camera del Partito Democratico Antonello Soro
questa sera a Nuoro per un incontro con i giovani del Pd. "Delle
due una: o il Presidente del Consiglio voleva provocare un conflitto
istituzionale di cui l'Italia davvero non ha bisogno", ha
aggiunto Soro, "oppure voleva scaricarsi la coscienza con
un atto che in condizioni normali si chiamerebbe ipocrisia".
"Vogliamo segnalare l'ipocrisia di chi da un lato interviene
in una vicenda quale e' quella della Englaro dove ogni forma di
speculazione partitica e' sbagliata e dall'altra si propone una
legge che priva anche i bambini delle cure mediche. E' un senso
della vita a corrente alternata che a noi non piace". Ha
aggiunto il capogruppo del Pd alla Camera ricordando l'approvazione
in Senato del pacchetto sicurezza con il quale viene data la possibilita'
ai medici di denunciare gli immigrati clandestini. (AGI)
(06-02-2009)
ELUANA:DL;FINOCCHIARO-SORO,GRAVE IGNORARE APPELLO NAPOLITANO
''Consideriamo
un segnale molto grave e di evidente spregiudicatezza, utilizzata
in chiave di strumentalita' politica, il fatto che il governo
abbia ignorato l'appello formale che veniva dal Capo dello Stato
a non varare un decreto sulla vicenda di Eluana Englaro che contrastasse
con sentenze passate in giudicato''. Lo affermano Anna Finocchiaro
e Antonello Soro, presidenti dei gruppi Pd di Senato e Camera.
''E troviamo altrettanto grave - proseguono i due capigruppo del
Pd - che Berlusconi scarichi sul Capo dello Stato responsabilita'
che non ha e voglia modificare di fatto le regole istituzionali,
minacciando di piegare il Parlamento alle proprie volonta'. Il
governo sta aggiungendo al poco rispetto per una vicenda umana
cosi' dolorosa - concludono Finocchiaro e Soro - anche un pericolosissimo
scontro istituzionale di cui il nostro Paese non ha davvero bisogno''.
(ANSA).
(05-02-2009)
CRISI: SORO, GOVERNO COME MUSSOLINI CON I CARRI ARMATI
''Le
risorse destinate dal governo alla crisi sembrano i carri armati
di Mussolini, spostati da una parte all'altra ogni volta''. Lo
ha detto il capogruppo del Pd alla Camera, Antonello Soro, commentando
il nuovo annuncio del premier Berlusconi sulle misure per la crisi.
''Purtroppo - ha detto parlando con i cronisti a Montecitorio
- abbiamo ancora parole, annunci e spot a cui non seguono fatti''.
''Il governo-ha proseguito l'esponente del Pd - dovrebbe riconoscere
di aver sbagliato a luglio, a rivedere quelle scelte fatte in
finanziaria e mettere sul tavolo un vero piano che aiuti famiglie
e imprese con risorse vere''. (ANSA).
(04-02-2009)
ZAVOLI: SORO, TORNA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI
''L'elezione
di Sergio Zavoli chiude una brutta pagina nella vita di questa
legislatura e nell'esperienza della Commissione di Vigilanza Rai.
Sono certo che l'autorevolezza e la specchiata competenza del
presidente Zavoli sapranno riguadagnare la fiducia che le istituzioni
di garanzia meritano'': cosi' Antonello Soro, presidente dei deputati
del Pd. (ANSA).
(02-02-2009)
EUROPEE: SORO (PD), SBARRAMENTO 4% LARGAMENTE CONDIVISO
Lo
sbarramento al 4% che dovrebbe essere introdotto nella riforma
elettorale europea ''e' un orientamento largamente condiviso da
tutti i gruppi e dagli italiani''. Lo ha affermato il capogruppo
Pd alla Camera, Antonello Soro, alla vigilia dell'assemblea del
gruppo del Partito Democratico a Montecitorio convocata per valutare
le modifiche alla legge per le elezioni europee e l'accordo che
si e' profilato nella conferenza dei capigruppo. Sullo sbarramento
al 4% ''c'e' l'accordo tra tutte le forze presenti in parlamento
e corrisponde anche alle indicazioni che tutti abbiamo dato contro
la frammentazione del sistema politico. Anche gli elettori della
sinistra radicale - ha aggiunto Soro- in larga parte, circa 50%,
lo condivide. L'obiettivo e' quello di semplificare il quadro
politico italiano''. Nessun problema all'interno dei partiti?
''I gruppi e i partiti - ha replicato Soro - discutono sempre.
Io penso di interpretare l'orientamento largamente condiviso ed
emerso dalla conferenza dei capigruppo''.
(01-02-2009)
EUROPEE: SORO (PD), FRAMMENTAZIONE E' MALATTIA DEL PAESE.
'Abbiamo
il dovere della coerenza con le cose dette agli elettori quando
e' nato il partito democratico. La frammentazione e' una malattia
della democrazia italiana ed e' giusto introdurre uno sbarramento
esattamente come avviene negli altri paesi europei''. Lo afferma
Antonello Soro, capogruppo del Pd a Montecitorio, a proposito
del dibattito sulla riforma della legge elettorale europea. ''Capisco
alcuni timori: puo' darsi che non giovi al nostro partito. Ma
se volessimo subordinare la scelta delle regole alle nostre convenienze
di parte - osserva Soro - non si farebbe mai una riforma condivisa
da maggioranza e opposizione e daremmo ragione a Berlusconi che
voleva farsela da solo, cancellando le preferenze''.(ANSA).