agenzie stampa 2007
 

(31-05-2007) Pd Segretario sarà politico ed eletto da Assemblea
"Il segretario del Pd sara' eletto dall'Assemblea Costituente attraverso un voto e non su indicazione di Prodi e avrà un ruolo politico e non semplicemente organizzativo". E' quanto sottolinea Antonello Soro, Coordinatore dell'Esecutivo della Margherita.
Soro ricorda le parole di Romano Prodi nella conferenza stampa al termine della riunione del Comitato. "A una domanda di un cronista Prodi ha detto che qualora ci saranno più concorrenti per il ruolo di segretario, esso verrà eletto dall'Assemblea in una competizione tra candidati".
"Ieri abbiamo trovato un punto di incontro - spiega Soro - tra varie ipotesi. Ferma restando la funzione di presidente affidata a Prodi, è stato deciso di attribuire a una figura politica distinta il compito di guidare la fase di preparazione del partito, che sia il frutto di una competizione che si svolge all'interno dell'Assemblea costituente. Ove ci fossero più competitori viene eletto quello che prevarrà in termini di voti. E non si è parlato di indicazione da parte di Prodi".
"Ieri - ha aggiunto Soro - è prevalsa la linea che la legittimazione del segretario del Pd venga dall'Assemblea anzichè dalla base popolare, come alcuni tra cui il sottoscritto ritenevano. Ma non si è mai parlato nè di uno speaker, nè di un semplice organizzatore. Sarà un politico - conclude Soro - a cui affidare un ruolo politico, distinto da quello del presidente Prodi".


(30-05-2007) Pd: Evitare toni ultimativi, decisioni saranno collegiali
"Non ci vogliono toni ultimativi da parte di nessuno ma stasera si confronteranno tesi diverse sull'opportunità di dare al Pd un leader. Noi non mettiamo in discussione il ruolo di governo di Prodi, ma anzi pensiamo che la scelta di un leader renda la funzione di Prodi più efficace perchè lo alleggerisce dal peso di leader di partito che crea fibrillazioni nell'Unione". Così il coordinatore dell'Esecutivo Dl, Antonello Soro, descrive il confronto che si svolgerà stasera nella riunione del Comitato dei 45.
"L'Ulivo - afferma Soro - è convinto che Prodi è impegnato in uno sforzo straordinario per rimettere in marcia l'Italia. E' un compito difficile che nell'ultimo periodo ha segnato un momento di freno, non per responsabilità di Prodi, ma per un'eccessiva fibrillazione della coalizione con un cedimento dell'impegno di coesione. Serve più capacità decidente a partire dalla riforma delle istituzioni". Accanto a questo impegno, "c'è la nascita - spiega il coordinatore dl - del Pd che ha un orizzonte più lungo di questo governo e di questa legislatura". E per guidare questa fase "la nostra convinzione è che serve l'impegno totale di un leader".
E all'ipotesi che Prodi si candidi in caso di primarie, Soro risponde: "Ne discuteremo stasera, sono scelte plurali e non personali, nè di ognuno di noi nè di Prodi".


(29-05-2007) Amministrative: Scontiamo grado di insoddisfazione
"Nessuno di noi ignora che un voto così diffuso esprime un orientamento dell'opinione pubblica attorno all'azione di Governo: scontiamo un certo grado di insoddisfazione". Lo ha detto, al termine della Direzione federale del partito, Antonello Soro, Coordinatore dell'Esecutivo dl.
"Negli ultimi mesi - dice - è andata crescendo una fibrillazione che ha ridotto l'efficienza e la capacità decisionale del Governo. Questo suggerisce di accelerare il processo di semplificazione della politica italiana e insistere su un Governo più collegiale e coeso. Quindi no - conclude - a un carosello di voci discordanti: dobbiamo arrivare più rapidamente possibile alla costruzione del Pd per questo corrisponde all'esigenza di unità ed efficienza del sistema politico".
Ultima riflessione sull'atteggiamento degli alleati: "Le critiche che anche oggi abbiamo ricevuto dai nostri alleati, direi piu' preoccupati di segnalare i risultati delle liste dl, Ds e dell'Ulivo, piuttosto che di guardare in casa propria, segnalano che c'è bisogno di maggiore chiarezza tra di noi".

(24-05-2007) Comitato 14 ottobre: Non potevamo soddisfare tutti
"Per fortuna, l'Ulivo può contare su risorse umane talmente ampie, che nessun organismo di 45 persone è in grado di contenerle. E' indubbio che i movimenti debbano trovare spazio e la Costituente sarà un'occasione per riconoscere, anche attraverso una legittimazione democratica, il contributo e la presenza di molti altri esponenti politici e della societa' civile che non hanno trovato posto nel comitato": lo dichiara il Coordinatore dell'ESecutivo della Margherita Antonello Soro. "D'altro canto - continua Soro - una selezione era indispensabile ed è stata effettuata con un giudizio responsabile di cui si sono fatti carico i leader delle forze politiche impegnate e il presidente del Consiglio in prima persona". Una scelta complessa che, tuttavia, Soro ritiene "soddisfacente e importante" per come è stata definita.


(24-05-2007) Partito Democratico: Comitato non è graduatoria dei talenti
La composizione del Comitato promotore della Costituente del Pd, non e' 'una graduatoria o una gerarchia' tra gli esponenti dell'Ulivo. E' quanto sottolinea Antonello Soro, uno dei tre coordinatori del COmitato, che lancia a tutte le personalita' dell'Ulivo un appello a essere protagonisti del dibattito politico da qui alle primarie del 14 ottobre.
Soro, al termine di una riunione dei coordinatori in Piazza Santi Apostoli, parla delle critiche rivolte alla composizione del COmitato dei 45. 'La ricchezza delle personalita' dentro l'area dell'Ulivo e dei movimenti ad esso legati - osserva Soro - e' tale che qualsiasi organismo collegiale non potrebbe contenerle tutte o anche rappresentarle adeguatamente'.
'Sia chiaro - prosegue il coordinatore - che nessuno ha voluto stilare una graduatoria, una gerarchia dei valori e dei talenti tra chi sta dentro e chi sta fuori al Comitato. Il Comitato e' una selezione che inevitabilmente avviene con criteri discutibili. Ci ha guidato la volonta' di una rappresentanza soddisfacente per partiti, per generi, per competenze. Sapevamo che ci sarebbero state insoddisfazioni'.
'Pero' a quanti hanno manifestato insoddisfazione - aggiunge Soro - faccio presente che molti uomini di valore del mio partito, i Dl, hanno deciso di restare fuori dal Comitato per permettere la partecipazione di altri, in un rapporto di solidarieta' che non si esaurisce al momento della designazione da parte del partito a determinate cariche'.
'Io capisco e non spetta a me controbattere alle critiche - insiste Soro - pero' voglio riferire che in queste ore ho ricevuto telefonate da molte personalita' che mi hanno manifestato la consapevolezza di appartenere ad un processo politico che non si esaurisce nella partecipazioni al Comitato, cioe' un organismo organizzativo provvisorio. Il 14 ottobre ripartira' un processo di legittimazione dal basso del Pd e della sua classe dirigente. Il progetto del Pd e' ambizioso e non puo' essere misurato su una scelta inevitabilmente parziale come e' la formazione del Comitato promotore'.
Soro conclude con un appello: 'Io credo che tutti troveranno il modo di contribuire a questo progetto sia nelle sedi organizzative sia nella produzione del dibattito politico, e mi appello perche' vi si impegnino'.

(17-05-2007) Partito Democratico Rutelli e Soro incontrano mondo delle associazioni
Una riunione con alcune oraganizzazioni appartenenti al mondo dell’associazionismo “perché il Partito democratico si propone a tutti gli italiani” ma anche perché le organizzazioni della società civile “sono un luogo in cui è forte la vocazione sociale come molla dell’impegno e quindi il terreno è più fertile per attrarre un supplemento di partecipazione”. Questo il senso della riunione che ha visto intorno al tavolo il presidente della Margherita, Francesco Rutelli, il coordinatore dell’esecutivo, Antonello Soro che nella sede di Largo del Nazareno hanno incontrato alcuni rappresentanti del mondo delle associazioni.
Un incontro “successivo a quello avvenuto alcuni giorni fa con i Ds - ha aggiunto Soro - per promuovere un ampio dibattito pubblico sul Partito democratico in vista delle elezioni dell’Assemblea costituente del nuovo soggetto”.
Soro ha inoltre annunciato che “tra un paio di settimane ci sarà una nuova riunione, questa volta anche con il segretario dei Ds, Piero Fassino e il coordinatore, Maurizio Migliavacca”.
Le associazioni “ci hanno tutti rappresentato un grande desiderio di partecipazione - aggiunge Soro - non solo nella fase dell’elezione dell’assemblea costituente, ma anche a quella per noi diventa ancora più urgente e cioè il lasso di tempo che va da oggi al 14 ottobre, al fine di aprire singoli momenti di discussione sul Manifesto e anche sulle regole, in modo da dare un valore aggiunto a questa fase - prosegue ancora - anche in termini di elaborazione, rispetto a quella già emerso nei congressi”.
Secondo Soro “qualsiasi iniziativa, in qualsiasi città da parte di qualsiasi associazione è la benvenuta. E non parlo solo delle associazioni legate al Pd, ma a tutte le altre che comunque vogliono alimentare un dibattito politico. In questo modo il Pd potrà essere il prodotto di una discussione più larga”.
Tra le associazioni presenti all’incontro c’erano, tra l’altro, Libertà e Giustizia, Federazione delle Associazioni per il Pd, Rete dei cittadini per l’Ulivo, Legambiente, Fondazione Exodus, Laboratorio per la Polis, Movimento per la sussidiarietà, Federsolidarietà Cittadinanzattiva, Acli, Associazione delle Ong italiane e Fondazione Di Liegro.


(17-05-2007) Governo Italiani apprezzano ma serve più coesione
“Il sondaggio del ‘Sole 24Ore’ offre seri motivi di riflessione. Nonostante la maggioranza degli intervistati consideri ancora insufficiente l’operato del governo Prodi, i dati sono comunque incoraggianti perché ci dicono che gli italiani, a differenza del recente passato, pensano che il futuro, il proprio futuro, sarà migliore”. Il coordinatore della Margherita Antonello Soro commenta così un sondaggio del quotidiano di Confindustria, che rivela come dopo un anno di governo il 55% degli intervistati dia un giudizio negativo sull’operato dell’esecutivo contro un 42% che invece dà un voto positivo (il 3% non si esprime).
“Gli italiani - aggiunge Soro - non vedono un paese fermo né rassegnato, e dimostrano di apprezzare e condividere molte delle scelte di politica economica varate in questi mesi. Al governo si chiede, giustamente, più sicurezza per i cittadini, più innovazione, più modernizzazione e più concorrenza per trasferire risorse dalle rendite allo sviluppo”.
“Insomma - conclude - dobbiamo insistere di più sul programma offerto da Prodi agli elettori. Per questo occorre più coesione politica e per questo non possiamo più permetterci la sgradevole frammentazione spesso esibita come orgoglio identitario e percepita dagli elettori come incomprensibile egoismo di partito. Come accade in queste ore”.


(11-05-2007) Partito Democratico Chi vota all’assemblea sarà socio fondatore

“Chi voterà per l’assemblea costituente del Pd automaticamente sarà socio fondatore del nuovo soggetto: è questo il meccanismo che si sta mettendo a punto per definire le modalità di adesione al Pd”. Lo dice Antonello Soro, coordinatore della Margherita, al termine del vertice a palazzo Chigi.
L’assemblea sarà quindi “un momento fondativo del nuovo partito - ha aggiunto Soro - e noi faremo di tutto perché ci sia una partecipazione più larga possibile”. Soro ha aggiunto che le procedure di adesione all’assemblea costituente “e decideremo entro il prossimo mese”. Riguardo alla leadership, l’esponente dl, ha ribadito che “Prodi è il leader del partito che sta nascendo, è il leader dell'Ulivo e naturalmente sarà lui a presiedere questa fase”.


(09-05-2007) FAMILY DAY: Dico non contrari a valori famiglia

'Noi pensiamo che il Family day nelle intenzioni di centinaia di migliaia di partecipanti verra' vissuta come una giornata di impegno a favore del valore della famiglia per porre al centro dell'attenzione politica il bisogno di consolidare tutte le azioni legislative e di governo a favore della famiglia'. Lo ha detto a Radio Radicale il coordinatore dell'esecutivo della Margherita, Antonello Soro, che osserva: 'I portavoce sostengono e interpretano il ddl sui dico come contrari al valore della famiglia, noi non siamo d'accordo perche' abbiamo sempre sostenuto che i dico riconoscono i diritti di cittadinanza di una parte di italiani che ne hanno bisogno senza introdurre un matrimonio di serie 'b', c'e' un equivoco di fondo. I dico non sono una forma di matrimonio improprio e credo che i cattolici italiani che andranno in piazza sapranno riconoscere la correttezza della nostra posizione'.


(09-05-2007) Dico: Nessuna censura, i Dico non sono matrimoni
Antonello Soro coordinatore nazionale della Margherita esprime la sua posizione sui Dico sulle pagine de Il Mattino affermando, a proposito dell’incontro che si terrà a fine maggio sulla famiglia a Firenze, che gli omosessuali non sono stati invitati al convegno per fugare qualsiasi dubbio sul concetto di famiglia: “Si farà finalmente distinzione tra famiglie e Dico, due cose diverse” afferma. Il riaccendersi molto animato del dibattito intorno ai Dico induce ad un chiarimento doveroso: “…Si tenta di far passare la proposta di legge sui Dico come un’alternativa alle politiche verso le famiglie. Non è vero perché abbiamo sempre detto che la nuova normativa sul riconoscimento dei diritti e i doveri dei conviventi, etero e omosessuali che siano, non è un matrimonio. Sono due cose diverse…”. Sulle polemiche con i Ds Soro sostiene che non c’è spazio per equivoci : “Quando si è costruito l’accordo politico per la legge sui Dico, qualcuno l’ha interpretato come un istituto simil-familiare. (…) I Dico non sono matrimoni e mai li riconosceremo come tali perché contrasterebbero con la costituzione e con i sentimenti della maggior parte degli italiani…”.


(04-05-2007)Conflitto interessi: Faremo legge seria e non punitiva
"Faremo una legge seria e non punitiva per nessuno, una legge rispettosa del mercato e delle regole proprie di una moderna democrazia liberale. Berlusconi non deve temere alcunché": lo dichiara il Coordinatore dell'Esecutivo della Margherita Antonello Soro. "Il testo sul conflitto di interessi in discussione alla Camera - prosegue l'esponente dielle - è tra i più liberali che esistano. Voglio ricordare al capo dell'opposizione che le principali democrazie del mondo, a cominciare dagli Stati Uniti, hanno una normativa in materia. E anche l'Italia la deve avere". "Approveremo - conclude Soro - una legge che regolamenti anche l'incompatibilità di un proprietario di mezzi di comunicazione che assume cariche politico- istituzionali, senza penalizzare nessuno".


(03-05-2007) Partito democratico. Assemblea Costituente a giugno, vertici a Congresso
"Anticipare l'assemblea costituente del Pd a giugno. I vertici del nuovo partito dovranno essere eletti in occasione del primo congresso": così Antonello Soro, coordinatore dell'Esecutivo della Margherita, spiega conversando con i giornalisti al Senato, la posizione dei dl sul dibattito che si è aperto dopo i Congressi di Ds e Margherita rispetto alle prossime scadenze per la nascita del Pd.
"La prima - spiega- è ancora un'ipotesi a cui si sta lavorando. Stiamo confrontandoci, in questa fase molto interlocutoria con i Ds e nei prossimi giorni con Prodi, sull'ipotesi di una anticipazione dell'Assemblea costituente alla stagione pre feriale, quindi a fine giugno".
"Pur valutando le difficolta' organizzative, vorremmo fare un confronto su questa ipotesi per guadagnare tre mesi e farci arrivare all'autunno già molto avanti. Ma anche - aggiunge Soro - per cogliere questa onda positiva che i congressi hanno aperto e canalizzarla da subito in una fase di grande coinvolgimento come quello che immaginiamo per l'Assemblea costituente. Valuteremo se e' possibile farlo".

 

 

- Antonello Soro - XVI legislatura -