agenzie stampa 2007
 

(26-07-07) DPEF: Soro, voto smentisce profezie di crisi assurdo prefigurare scenari incerti e improbabili
Il voto favorevole del Senato sul Dpef smentisce ancora una volta le profezie di crisi avanzate nei giorni scorsi dalla Cdl. Il governo Prodi, in un contesto politico e parlamentare segnato da difficoltà oggettive senza precedenti, mette a segno un altro risultato positivo. E questo avviene all’indomani dell’accordo con i sindacati sull’aumento graduale dell’età pensionabile, sull’incremento della pensione per oltre tre milioni di italiani, sul rilancio degli ammortizzatori sociali e il sostegno ai giovani contro il precariato. In questa fase è comprensibile lo sconforto e la petulante riproposizione di stanche giaculatorie da parte dell’opposizione. Meno comprensibile è invece che dentro la maggioranza ci sia qualcuno che, a giorni alterni, si eserciti a evocare crisi di governo e di coalizione prefigurando scenari incerti e improbabili. Gli italiani si aspettano da noi buon governo e rispetto degli impegni: a nessuno sarebbero perdonate crisi ed elezioni anticipate


(20-07-07) PENSIONI: SORO, MERITO A PRODI, ORA GOVERNO PIU' FORTE
Obiettivo è riequilibrio conti previdenziali
Quello sulle pensioni "mi sembra un buon accordo". Lo afferma il coordinatore della Margherita Antonello Soro, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it. "Mi sembra che Prodi abbia saputo fare sintesi, riuscendo a spalmare su una platea più larga la transizione verso l'obiettivo di riequilibrio dei conti previdenziali, nel rispetto del patto fra le generazioni. E questo - aggiunge - è avvenuto con il consenso delle forze sociali. E' una cosa importante e credo che vada reso merito a Romano Prodi di avere con fermezza trovato una sintesi". Da oggi governo più forte? "Sì, non c'è alcun dubbio".


(19-07-07) PD: SORO, PER CATTOLICI LUOGO IN CUI VIVERE LAICAMENTE PROPRI VALORI
Il Partito democratico sara' il luogo in cui i cattolici potranno vivere 'laicamente' la propria esperienza politica, e per partecipare al nuovo progetto senza disperdere il proprio patrimonio di valori dovranno 'stare in campo con le proprie idee' e 'non rinunciare', in un rapporto di 'dialogo e di ascolto'.
Ne e' convinto Antonello Soro, coordinatore nazionale della Margherita, che ieri sera a Firenze ha partecipato a un dibattito sul tema della presenza dei cattolici nel Pd organizzato nell'ambito della festa provinciale Dl, presenti tra gli altri il coordinatore provinciale Giacomo Billi e l'europarlamentare Lapo Pistelli.
Soro ha ricordato le nuove grandi problematiche della societa' di oggi, a cui le categorie politiche del ventesimo secolo non sono piu' in grado di dare risposte. In questo contesto, secondo l'esponente Dl, 'le identita' devono convergere senza annullarsi in un progetto di governo.
Oggi il compito che la politica ha e' quello di rispondere alle domande che vengono dalla societa': non puo' piu' esistere un partito identitario'.
E del resto, ha ricordato, negli ultimi anni 'i riformisti hanno finito per scoprire che quando cercano le risposte, queste sono vicine o sono addirittura le stesse'.
Di fronte al progetto di Partito democratico, la capacita' dei cattolici di entrare nel nuovo soggetto politico senza smarrire i propri valori dipende da loro stessi. 'Io credo - ha spiegato Soro - che questo sia affidato alla nostra capacita' di stare in campo con le idee, di non rinunciare, di fare tesoro della lunga tradizione che abbiamo alle spalle, ma anche alla capacita' di avere una fortissima ambizione: quella di essere un momento piu' avanti nell'indicare le risposte in un rapporto di dialogo e di ascolto, che e' fondamentale e che e' uno dei patrimoni che ci derivano dall'esperienza del miglior cattolicesimo democratico'.
In questo senso, ha aggiunto ancora il coordinatore della Margherita, 'credo che il Pd che possa essere un luogo nel quale potremo vivere laicamente la nostra esperienza politica', intendendo con laicita' non 'l'indifferenza all'esperienza religiosa, ma la capacita' di separare la dimensione dell'esperienza religiosa dall'esperienza delle istituzioni, nelle quali dobbiamo far convivere i diritti di tutti'.


(17-07-07) PENSIONI SORO A BONINO: DOBBIAMO DARE FIDUCIA A SINTESI PRODI.
"Alcune sue preoccupazioni condivise da larga parte maggioranza"
Molte delle "preoccupazioni" di Emma Bonino sono "condivise da larga parte della maggioranza", ma in questo momento bisogna dare "fiducia allo sforzo di sintesi" che sta compiendo Romano Prodi. Lo dice il coordinatore della Margherita Antonello Soro , interpellato telefonicamente: "Alcune delle preoccupazioni espresse dal ministro Bonino sono condivise da una larga parte della maggioranza - spiega - e tuttavia oggi abbiamo il dovere di esprimere fiducia nello sforzo di sintesi che il presidente del Consiglio sta operando per chiudere un accordo serio in tema previdenziale".
Conclude Soro: "La partecipazione al governo e alla maggioranza comporta l'onere di una assunzione di responsabilità collegiale che è la base di una governabilità in regime di coalizione larga".


(17-07-07) PARTITO DEMOCRATICO: Una legge elettorale che permetta di governare di e decidere
C'e' insoddisfazione tra la gente nel guardare al governo e il motivo principale e' un certo 'affanno' che l'esecutivo sta mostrando.
Lo ha affermato Antonello Soro, coordinatore dell'Esecutivo della Margherita e uno dei tre coordinatori per la costituente del Partito Democratico, intervenedo al convegno dei circoli sociali della Margherita che oggi si sono trasformati in circoli sociali del Pd.
Un affanno, ha spiegato Soro, che non e' tanto legato all'attivita' del governo che 'ha centrato molti obiettivi, addirittura superiori alla media europea' e neanche per una sensazione di aumento delle tasse perche' 'in realta' e' stato messo in moto un processo di legalita' come nei fatti e' la lotta all'evasione fiscale, fonte di grande iniquita' sociale'.
Cosa allora e' responsabile di questo stato d'animo critico? 'L'insoddisfazione nasce dal prezzo altissimo -ha detto Soro- che il governo paga ad una componente della maggioranza. Per uscire da questo affanno la strada e' quella delle riforme'.
'E prima di tutto -ha sottolineato Soro- c'e' la necessita' di cambiare la legge elettorale. Sapendo che non basta un ricamo all'attuale pessima legge elettorale'. Una legge elettorale, ha spiegato, che sappia rispondere al problema della governabilita' perche' di fronte alla velocita' dell'economia e della globalizzazione non si puo' avere un parlamento bloccato da due senatori e in cui ci siano piu' di 20 partiti che bloccano le decisioni.
Ma la nuova legge elettorale, ha avvertito Soro, 'non si deve fare minacciando nessuno. Si deve avere il piu' largo consenso possibile. Pero' non si puo' dire che e' necessaria una collaborazione tra maggioranza e opposizione e poi sostenere che la maggioranza deve prima trovare un accordo al proprio interno da proporlo poi all'apposizione. Ma quale opposizione accetterebbe una condizione del genere!'.
Anche per Soro chi decide di entrare nel Partito Democratico deve avere il coraggio di mettersi in discussione, 'deve sapere che partecipare a costruire una casa grande, inclusiva. Dobbiamo sapere superare le nostre provenienze per raccogliere la sfida di affrontare la novita' dei tempi'.


(05-07-07) Pensioni: Prc sia responsabile, si rischia crisi governo
"Assistiamo in questi giorni a una disputa incomprensibile basata su una incredibile sproporzione tra la posta il gioco, e cioè il fatto che circa 100mila persone vadano in pensione un anno prima o uno dopo, e il costo finanziario e politico, con il rischio di una crisi di governo. Spero che ci sia buon senso da parte di tutti a partire da Rifondazione Comunista". Il coordinatore della Margherita Antonello Soro invita il partito di Franco Giordano all'equilibrio nell'affrontare la trattativa previdenziale.
"Tutti insieme abbiamo preso l'impegno a governare l'Italia -dice- a superare l'iniquo scalone, ma anche a ridurre il debito pubblico e salvare il futuro previdenziale di milioni di giovani. Per realizzare questo non servono atti muscolari, ma buon senso", conclude Soro, il quale a proposito dell'ipotesi di un vertice di maggioranza, spiega che "la sintesi è affidata alla collegialità del governo nella quale l'ultima parola è affidata al presidente Prodi".


(03-07-07) Governo: Berlusconi preferisce insulti a confronto

"Anziché confrontarsi sulle proposte concrete, Berlusconi preferisce gli insulti personali e un linguaggio scadente". Lo dice Antonello Soro, coordinatore della Margherita.
"Eppure le parole di Veltroni a Torino sulla ricerca di una reciproca legittimazione tra i poli e di un civile confronto state apprezzate da tutti, non ultimo il senatore Pisanu. Ancora una volta, il leader dell'ex Cdl ha perso l'occasione per interpretare autorevolmente il ruolo di uomo di stato preferendo come sempre privilegiare quello mediocre della vecchia polemica politicante", conclude Soro.


(02-07-07) Dpef: Attenzione Almunia non scandalizza
"Romano Prodi ha centrato il risanamento dei conti pubblici in un solo anno di governo per una autonoma ed esplicita scelta. Ha così ampiamente rispettato gli impegni con i partner europei e ha consentito una rigorosa stabilità e crescita all'economia italiana": lo ha dichiarato il Coordinatore dell'Esecutivo della Margherita Antonello Soro.
"Non ci scandalizza - prosegue Soro - l'attenzione del commissario Almunia perchè negli anni passati l'Italia ha guadagnato in Europa uno spiacevole titolo di incostanza e altalenanza nella tenuta dei conti. Non bisogna provare fastidio per l'interlocuzione delle autorità della Ue ma semplicemente insistere nel coniugare ancora rigore ed equità:esattamente come prevede il nostro programma di governo. Non ho alcun dubbio che Prodi saprà fornire al Commissario Almunia tutte le garanzie per le scelte di risanamento e di sviluppo sin qui intraprese".

 

 

 

- Antonello Soro - XVI legislatura -