agenzie stampa 2007
 

(06-06-2007) Indagini illegali: Abbiamo fiducia in Ds, insieme nel Pd
“Se noi avessimo così scarsa fiducia nella lealtà e nell'onestà dei vertici dei Ds, come in questi giorni hanno insinuato alcune ricostruzioni sul caso Visco e sul presunto dossier contro D'Alema, non ci faremmo un partito politico insieme”. Con queste parole, il coordinatore dell’Esecutivo della Margherita Antonello Soro, fuga ogni insinuazione sullo scarso sostegno della Margherita ai Ds.
”Nella vicenda Visco - spiega Soro - la Margherita, a partire da Rutelli, ha condiviso tutte le tappe delle decisioni, abbiamo più volte espresso sostegno a Visco e i nostri ministri hanno contribuito in consiglio dei ministri alla decisione migliore. Lo stesso sostegno è stato espresso a Massimo D'Alema, al quale abbiamo ribadito la massima fiducia. I dl sono contrari a qualsiasi campagna di avvelenamento del confronto politico in Italia, che in questo caso ha sfiorato il Ministro degli esteri, e sono convinti della necessità che il confronto deve svilupparsi sulle idee per il futuro del paese”.
Quanto alla lettera inviata dai presidenti di Camera e Senato Bertinotti e Marini al presidente del Tribunale di Milano sulla vicenda delle intercettazioni, Soro ritiene che “da alcuni anni emerge come da un fiume carsico un uso distorto di materiale e di intercettazioni che viene utilizzato come un'arma impropria e quindi sarebbe bene che noi difendessimo il rispetto della dignità di tutti, senza che questo diventi un limite né alla libertà di informazione né all'accertamento della verità”.

(06-06-2007) Berlusconi: Sciopero fiscale? Non sorprende
"Nelle parole di Silvio Berlusconi sullo sciopero fiscale c'è tutta la mancanza di sincerità strutturale di una persona che, con una mano, propone solidarietà alla Guardia di Finanza e alla funzione storica che essa ha in Italia nella lotta all'evasione e per il rispetto della legalità fiscale, e con l'altra invita allo sciopero fiscale e quindi alla denuncia dello Stato di diritto". Così il coordinatore dell'Esecutivo della Margherita, Antonello Soro , ai microfoni di Radio Radicale, commenta le parole dell'ex premier e la minaccia di uno sciopero fiscale. "Non ci sorprende - aggiunge Soro - quando è stato in condizioni di dover governare l'Italia ha confuso anche allora un giorno gli obblighi della rappresentanza dello Stato di diritto e l'altro giorno quello dei suoi capricci, che hanno condotto all'illegalità fiscale che conosciamo".

(05-06-2007) VISCO: Soro, Berlusconi ha condotto a illegalità fiscale
'Nelle parole di Silvio Berlusconi sullo sciopero fiscale c'e' tutta la mancanza di sincerita' strutturale di una persona che con una mano propone solidarieta' alla Gdf e alla funzione storica che essa ha in Italia nella lotta all'evasione e per il rispetto della legalita' fiscale, e dall'altra invita allo sciopero fiscale e quindi alla denuncia dello stato di diritto': lo afferma il coordinatore dell'Esecutivo della Margherita, Antonello Soro, commentando le parole dell'ex premier.
'Non ci sorprende, quando e' stato in condizioni di dover governare l'Italia ha confuso anche allora un giorno gli obblighi della rappresentanza dello stato di diritto e l'altro giorno quello dei suoi capricci che hanno condotto alla illegalita' fiscale che conosciamo', conclude l'esponente dl. (ANSA).

(05-06-2007) VISCO: Soro, Senza coesione governo a rischio
(ANSA) - ROMA, 5 GIU - Antonello Soro, della Margherita, difende Vincenzo Visco, definendolo 'un galantuomo' e sottolinea l'importanza della coesione della coalizione a sua difesa, perche' 'la prospettiva del governo per quello che ci riguarda e' una prospettiva di cinque anni nei quali vorremmo poter completare l'attuazione del programma'.
Intervistato da Radio radicale, Soro avverte che 'questa legislatura e' realmente in discussione se non riusciamo a ritrovare la capacita' di coesione vera, di fiducia nella prospettiva lunga di questo governo e del suo programma'. Ma se viene meno l'impegno comune, 'si apre - avverte Soro - una nuova stagione, temo un cambiamento di sistema e non solo un cambiamento di piccola composizione del governo'.
Alla domanda dell'intervistatore se in caso di crisi di governo ci sarebbero le elezioni o 'qualcos'altro, magari un governo Marini', Soro risponde che 'le elezioni con questa legge elettorale sarebbero un problema grave', perche' 'riprodurrebbero tutte le condizioni di instabilita' che hanno segnato la democrazia italiana ormai da un tempo lungo', e perche' con la legge elettorale vigente, al Senato ci sarebbe 'un tasso di instabilita' forse peggiore dell'attuale'. E questa, per Soro metterebbe in crisi 'non solo un governo ma un sistema politico che si e' articolato da quindici anni a questa parte come sistema bipolare'. (ANSA).

 

 

 

- Antonello Soro - XVI legislatura -