(24-07-2006)
Conflitto Israele-Libano: La conferenza a Roma: un riconoscimento
per il governo italiano.
“Siamo molto soddisfatti per il vertice di Roma sulla crisi
in Libano. É un importante riconoscimento internazionale
per il lavoro che il governo di Romano Prodi sta svolgendo per
risolvere una drammatica crisi che rischia di infiammare il Medio
Oriente”. Lo ha detto Antonello Soro, coordinatore della
Margherita.
“É il segno - ha aggiunto Soro - di un ritrovato
protagonismo italiano sulla scena internazionale in coerenza con
l’impegno per la pace di un governo di centrosinistra che
dialoga, decide ed è affidabile e redibile per tutti i
partner, dagli Usa alla Ue”.
(21-07-2006) Partito Democratico: Si faccia prima che
sia un’occasione sprecata.
“Il Partito democratico si farà in tempo utile perché
non diventi un’occasione sprecata e Prodi ha la straordinaria
virtù di coniugare al meglio utopia e concretezza”.
Commenta così Antonello Soro, coordinatore dell’esecutivo
della Margherita, l’intervista del Premier al Corriere della
sera in cui si fa riferimento alla futura collocazione del Partito
democratico.
“Concordo interamente con l'orizzonte che Prodi assegna
al Partito democratico, in cui si staglia il processo di grandi
culture, di classi dirigenti, di cittadini inquieti ed esigenti.
Processo - conclude Soro - che viene da lontano e il cui approdo
non è indifferente alla prospettiva della democrazia italiana
ma ne condiziona i caratteri”.
(20-07-2006) Partito Democratico: Fassino frena sul processo
unitario.
“Trovo sconcertante nel metodo e nel merito l’intervista
di Fassino di oggi al ‘Riformista’”. Lo dichiara
il coordinatore dell’esecutivo della Margherita, Antonello
Soro, commentando le parole del leader Ds sull’approdo nel
Pse del Partito democratico.
“La sensazione è che le parole di Fassino, che vanno
ad aggiungersi ad altri segnali preoccupanti, come, ad esempio,
la riunione degli enti locali sul Partito Democratico sconvocata
ieri improvvisamente e senza alcuna apparente motivazione, siano
l’indizio di una volontà di rallentare il processo
unitario verso il quale la Margherita è impegnata con determinazione,
come dimostrano le decisioni prese dalla Assemblea federale dielle
pochi giorni fa - sottolinea ancora Soro - Non vorrei, insomma,
che per soddisfare le aspettative della minoranza interna del
suo partito, Fassino stia tirando in corsa il freno a mano sul
Partito Democratico”.
“É evidente che l’approdo europeo di questo
percorso non può essere quello dell’ingresso dei
democratici europei nel Pse - precisa il coordinatore dielle -
Sarebbe una sconfessione ed una inversione del processo di lavoro
comune che stiamo costruendo in Italia e che costituisce una preziosa
novità politica che deve avere un riflesso anche a livello
internazionale".
“A differenza di queste ultime prese di posizione da parte
dei Ds, continuiamo a credere che sia importante lavorare su ciò
che ci unisce invece che su ciò che ci divide", conclude
Soro.
(19-07-2006)
Giustizia: Una delegazione della Margherita incontra l’Associazione
Nazionali Magistrati.
Una delegazione della Margherita, composta dal Coordinatore dell’Esecutivo
Antonello Soro, dall’on. Lanfranco Tenaglia e dalla sen.
Marina Magistrelli, si è incontrata con la Giunta dell’Associazione
Nazionale Magistrati, presieduta da Giuseppe Gennaro.
“Nell’incontro di oggi - ha dichiarato Soro - abbiamo
discusso delle prospettive di riforma del sistema giuridico idonee
a rendere efficaci, per la prima volta nel nostro Paese, una politica
della ragionevole durata e dell’efficienza del processo.
Si è trattato di una riunione proficua nel corso della
quale si è anche convenuto sulla necessità di concordare,
in tempi brevi, l’iter parlamentare della legge che sospende
l’efficacia dei Decreti delegati di riforma dell’Ordinamento
Giudiziario”.
(12-07-2006)
Afghanistan: Nessuno nell’Unione si sottragga.
“Nessuno nel centrosinistra pensi di potersi sottrarre agli
impegni presi con gli elettori sulla politica estera dell’Unione.
La presenza italiana in Afghanistan è nell’ambito
di una missione di pace, con un chiaro mandato internazionale
per aiutare e sostenere il fragile cammino democratico di un paese
su cui il terrorismo internazionale non ha allentato la sua morsa”.
Lo afferma Antonello Soro, Coordinatore Esecutivo Margherita.
“Si discuta, ci si confronti pure, ma nella chiarezza e
col senso di responsabilità da parte di tutti su una scelta,
quella della proiezione internazionale dell’Italia, che
abbiamo già preso insieme e che non può in alcun
modo essere sacrificata a singoli casi di coscienza o a posizioni
di bandiera. Abbiamo voltato pagina rispetto ai cinque anni del
governo Berlusconi: lo abbiamo fatto riprendendoci il nostro posto
in Europa, dando seguito agli impegni presi con gli italiani sull’Iraq,
ribadendo la forte alleanza con gli Stati Uniti. E lo continueremo
a fare, lavorando in Afghanistan - conclude - per aiutare il cammino
di quel paese e contrastando le mire dei talebani”.
(12-07-2006) Partito Democratico Soro e Giacomelli: È
necessario che gli enti locali contino di più.
Il dipartimento enti locali della Margherita ha promosso l’11
luglio un incontro tra gli amministratori locali e i dirigenti
del partito per fare il punto sul rapporto fra governo nazionale
e realtà territoriali, e come queste possano contribuire
al processo di costituzione del partito democratico.
Per Antonello Soro, coordinatore dell’esecutivo, “bisogna
coniugare al meglio competenza e cultura democratica e bisogna
far contare di più le amministrazioni locali nella vita
della Margherita, perché sono proprio i comuni e le province
i luoghi più impegnativi e cruciali nel processo di costituzione
del partito democratico”.
Per il responsabile di settore, Antonello Giacomelli, “il
contributo degli enti locali sul pluralismo culturale, la libertà
di coscienza, il rispetto delle diverse posizioni, può
rappresentare un aiuto al processo di costituzione del partito
democratico. Svolgeremo una funzione di sostegno e coordinamento
a livello nazionale, non certo - assicura Giacomelli - con l’intenzione
di omologare realtà complesse e diverse, ma per assicurare
un segno comune”.
Giacomelli indica nella legge finanziaria l’occasione per
riscrivere positivamente il rapporto fra governo nazionale e governi
locali, ed annuncia che “proporremo che uno dei parametri,
collegati a incentivi specifici e chiari, sia quello della effettiva
applicazione della sussidiarietà nei servizi alla persona
e alle famiglie, lasciando più spazio al protagonismo della
comunità civile, del volontariato del terzo settore”.
(05-07-2006)
Taxi: I tassisti non vogliono il confronto ma solo lo scontro.
“A quanto pare le associazioni dei taxi non vogliono il
confronto, ma solo lo scontro, quando invece sarebbe auspicabile
uno sforzo di tutti per evitare il perdurare del blocco che sta
danneggiando sia i cittadini, sia i tassisti stessi. Il governo
italiano non può certamente fare un passo indietro”.
Lo afferma il coordinatore dell’esecutivo della Margherita,
Antonello Soro.
“Il governo ha offerto molto saggiamente - aggiunge - un
momento di dialogo dopo il decreto sulle liberalizzazioni, ma
i tassisti hanno saputo rispondere solo con barricate irresponsabili.
Siamo di fronte ad un atteggiamento veramente inaccettabile, perché
di fronte all’apertura per risolvere la grave situazione
che sta penalizzando tutti i cittadini italiani, la risposta è
la sorda prosecuzione di forme di protesta in qualche caso addirittura
illegali”.
(03-07-2006)
Liberalizzazioni: Iniezione di fiducia per l'economia del Paese.
“Il pacchetto sulle liberalizzazioni approvato venerdì
30 giugno dal Consiglio dei ministri è una iniezione di
fiducia per l’economia del Paese, per i consumi delle famiglie
degli italiani”. Lo dichiara Antonello Soro Coordinatore
dell’esecutivo della Margherita.
”Le tardive proteste della CdL - osserva il deputato della
Margherita - sono soltanto la dimostrazione di come il governo
Prodi, in coerenza con il programma del governo, abbia voluto
fare sul serio sulla questione dei servizi che rappresenta tanta
parte del deficit liberale del nostro Paese”. “Competitività,
innovazione, modernizzazione dell’economia sono gli assi
portanti dell'azione del governo Prodi in questo campo. Questi
asset viaggiano su misure che sembrano piccole ma assai concrete
e che cambiano in profondo il nostro sistema economico e la nostra
credibilità internazionale sul versante delle riforme”.