(30-06-2006)
Manovra: Da Palazzo Chigi un decisivo cambio
di passo.
“Dal Consiglio dei ministri di oggi è venuto un decisivo
cambio di passo sul fronte delle liberalizzazioni e della ripresa
economica”. Così Antonello Soro, coordinatore della
Margherita commenta le misure varate oggi dal Cdm sulle liberalizzazioni.
“Il pacchetto di misure approvato oggi dal Governo va nella
direzione auspicata e decisa nel programma della coalizione: quella
di una forte spinta sulla modernizzazione nel settore dei servizi
che rappresenta - spiega Soro - uno dei fronti più difficili
per un’agenda di rinnovamento ed innovazione dell’economia
del Paese”.
“Non è retorico dire che se il Governo come la Margherita
auspica, avrà la forza di portare avanti l’agenda
di priorità delineata oggi con questa importante decisione
del Cdm, sarà un primo, concreto passo verso una rivoluzione
liberale fatta di misure concrete e di attenzione alle compatibilità
di sistema del Paese. C’era bisogno di una scossa nel settore
delle liberalizzazioni conclude l’esponente DL e oggi il
governo Prodi ha battuto il colpo”.
(29-06-2006) Partito democratico Soro ad Angius: Gli
auspici non diventino pregiudizi.
Il coordinatore dell’esecutivo della Margherita, Antonello
Soro, replica al vicepresidente del Senato Gavino Angius chiedendogli
di non porre preogiudiziali per la costruzione del nuovo soggetto
politico.
“Sono certo - afferma Soro - che lo spirito con cui il sen.
Angius si è espresso oggi sul processo che va verso il
Partito Democratico sia positivo e costruttivo, ma bisogna fare
attenzione che gli auspici personali non divengano posizioni di
bandiera”. Ben venga, dunque, aggiunge l’esponente
dielle, “la vivacità del dibattito, che è
prova di un soggetto vivo, assai distante dalla addizione meccanica
di due forze politiche che Angius, a ragione, paventa”.
Prosegue Soro: “Siamo tutti impegnati nella costruzione
del Partito Democratico perché si faccia presto e bene,
tenendo insieme le due cose senza che l’una vada a scapito
dell’altra. Ragion per cui, precipitare la questione della
collocazione internazionale di questo soggetto politico in un
contenitore piuttosto che in un altro non rende giustizia al lavoro
collettivo che tutti siamo chiamati a fare insieme perché
il Partito Democratico sia davvero uno straordinario nuovo inizio,
un tempo nuovo della politica in Italia e in Europa”.
“Dialoghiamo, confrontiamoci, individuiamo i percorsi più
efficaci, senza mai abbandonare però - conclude Soro -
il coraggio di guardare all’approdo, all’orizzonte
che dobbiamo disegnare tutti assieme”.
(29-06-2006) Compleanno Napolitano Gli
auguri di Antonello Soro in occasione dell’81esimo.
In occasione dell’81esimo compleanno del presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano, il coordinatore dell’esecutivo
della Margherita Antonello Soro ha espresso al Capo dello Stato
i più affettuosi e sinceri auguri.
“Questa felice circostanza - prosegue Soro - è occasione
per confermarle gratitudine per il forte richiamo ai principi
e al valore della nostra Carta costituzionale, interpretando con
sensibilità e autorevolezza i sentimenti profondi degli
italiani che guardano con fiducia e riconoscenza alla sua alta
responsabilità”.
(20-06-2006)
Referendum: Un no per non sprecare tempo e soldi.
Il coordinatore dell’esecutivo della Margherita Antonello
Soro chiede un No nel referendum costituzionale, per “non
sprecare tempo e soldi degli italiani. Il 25 giugno - prevede
Soro - saranno gli italiani a chiedere il conto alla Lega del
pasticcio costituzionale”.
“Al di là delle evidenti divisioni della CdL con
il referendum è in gioco una paralisi istituzionale senza
precedenti, con la sovrapposizione di competenze e uno spreco
enorme di soldi e di tempo dei cittadini”.
“In questi ultimi giorni di campagna per il No - conclude
Soro - bisogna concentrare tutti gli sforzi politici per denunciare
con decisione e nel merito il conto salato che la Lega presenta
ai suoi alleati e al paese”.
(14-06-2006) Conti Pubblici: Situazione grave, subito le misure
per lo sviluppo.
“La situazione dei conti pubblici presentata dal ministro
Padoa-Schioppa è decisamente grave e preoccupante, ma accanto
all’allarme per questa terribile eredità lasciata
all’Italia dal centrodestra è bene che il governo
metta subito in campo le misure di sviluppo necessarie per rilanciare
l’economia”. Lo dichiara il coordinatore dell’esecutivo
della Margherita Antonello Soro, commentando l’audizione
del ministro dell’Economia alle commissioni Bilancio di
Camera e Senato.
“È giusto che i cittadini siano informati - prosegue
Soro - del reale stato dei conti pubblici, dopo mesi di incertezza
e cifre poco chiare. Ora serve una nuova stagione di rigore, per
rimettere sui binari giusti il nostro Paese. La vera scommessa
di questo governo sta nella possibilità di coniugare crescita
e coesione sociale. E quindi al rigore si deve accompagnare una
dose massiccia di riforme, di scelte coraggiose, di misure di
innovazione, di soluzioni volte alla modernizzazione”.
“Il governo è in grado di fare bene - conclude il
coordinatore DL - e il tour europeo di Romano Prodi fa ben sperare
anche per i rinnovati rapporti che si stanno instaurando con mercati
e governi dell’Unione Europea. È importante che anche
i cittadini italiani vengano rassicurati e per farlo è
necessario che dai ministri con responsabilità in campo
economico arrivino subito proposte coraggiose per rilanciare lo
sviluppo”.
(13-06-2006) Bioetica: Una mozione rischia la strumentalizzazione
della CdL.
La mozione ipotizzata da Paola Binetti sui temi della
bioetica non convince il coordinatore dell’esecutivo della
Margherita Antonello Soro perché “rischia di essere
strumentalizzata da chi, nella CdL, cerca solo di mettere in difficoltà
il Governo”. Soro spiega che “la Margherita è
un partito plurale” e deve tener conto delle anime che lo
compongono, quella cattolica ma anche quella laica.
“La posizione del partito - aggiunge - è quella che
ha fissato Francesco Rutelli, sia in Parlamento (rispondendo al
question time) sia sabato scorso in assemblea federale”.
Del resto, prosegue, “su questo tema è bene proseguire
un approfondimento”, mentre presentare una mozione “vorrebbe
dire realizzare una sintesi che invece è bene rimandare
a quando avremo compiuto una riflessione ulteriore”. La
Margherita, ma anche l’Ulivo, continua, devono trovare “la
sintesi” che permetta alle diverse sensibilità di
avere rappresentanza.
Se è giusto che chi è portatore di una cultura e
di una fede possa marcare le sue posizioni, è anche opportuno
tenere a mente che “non dobbiamo riaprire una questione
cattolica in Italia. Arrivare alla contrapposizione tra partito
dei cattolici e partito dei laici sarebbe una sciocchezza”.
(10-06-2006) Assemblea Federale DL: Avviata una nuova
fase della vita della Margherita.
“Sono estremamente soddisfatto che oggi c’è
stato un passaggio di consegne importante che ha avviato una nuova
fase nella vita della Margherita che si trova impegnata su molti
fronti”. Così, al termine dell’assemblea federale
dei DL, il neo-coordinatore nazionale del partito, Antonello Soro.
Quanto agli incarichi del nuovo gruppo dirigente “non ci
nascondiamo - dice - le responsabilità che avremo come
gruppo dirigente del partito nel favorire, contestualmente, la
costruzione del nuovo soggetto politico nel quale siamo tutti
impegnati esaltando e conservando i profili della Margherita:
quelli di un partito innovativo, aperto e plurale. Caratteristiche
- aggiunge - sulle quali noi vorremmo insistere, considerando
che la crescita della Margherita è il modo migliore per
favorire la crescita del Partito democratico”.
Secondo Soro relativamente alla costruzione del Partito democratico
“da qui al nostro congresso, faremo uno sforzo perché
la Margherita sia ancora più forte e come già in
questi anni è stato. La guida di Francesco Rutelli - conclude
Soro - è oggi confortata da una convergenza unitaria di
tutto il partito e noi ci mettiamo al lavoro in questa direzione
con molto entusiasmo”.
(10-06-2006) Assemblea Federale DL Bordon
presidente, Soro coordinatore dell’esecutivo.
Nuovo appuntamento il 16 e 17 luglio
È da poco terminata l’assemblea federale della Margherita
che aveva all’ordine del giorno il rinnovo di alcuni incarichi
di partito. L’assemblea ha sostanzialmente confermato le
previsioni con Antonello Soro nominato coordinatore e Willer Bordon
presidente dell’assemblea federale. Al posto di Franco Marini,
responsabile organizzativo, lavoreranno tre persone: Nicodemo
Oliverio, Antonello Giacomelli e per il settore circoli Fausto
Recchia. Rino Piscitello resta responsabile dell’ufficio
elettorale e alle comunicazioni ci sarà un altro terzetto
formato da Renzo Lusetti, Maurizio Fistarol e Alberto Losacco.
Confermato Salvatore Ladu, entra nell’esecutivo anche Donato
Mosella.
Nell’assemblea si è anche discusso del congelamento
dell’ufficio politico del partito per sciogliere il nodo
delle incompatibilità. L’organismo potrebbe restare
congelato fino al prossimo congresso. Tra pochi giorni si terrà
un esecutivo dei DL. La riunione è stata aperta da una
relazione del presidente Francesco Rutelli dedicata anche alla
politica estera, alla bioetica e alla costruzione del Partito
Democratico, argomento che sarà però al centro di
una nuova assemblea federale della Margherita il 16 e 17 luglio.