(24-08-2006)
Libano: Il governo ha un compito delicato.
“Alla vigilia dei giorni decisivi per la definizione della
missione in Medio Oriente, il governo italiano è impegnato
nel compito delicato e insieme generoso di promuovere una larga
partecipazione dei partner europei”.
Antonello Soro Coordiantore Nazionale della Margherita descrive
così lo scenario politico che si sta delineando. “Si
decide in queste ore il successo o il fallimento della prima vera
prova di politica estera e comune - continua Soro - e, in definitiva,
della praticabilità di un governo multilaterale della comunità
internazionale e si gioca la possibilità reale di garantire
per il futuro, attraverso la politica, la sicurezza di Israele
e la pace in Medio Oriente”.
(24-08-2006) Intesa-San Paolo: Giudizio assolutamente positivo.
“Ci sarà tempo e modo per valutare compiutamente
l’operazione ma il nostro giudizio è assolutamente
positivo”. Lo dichiara il Coordinatore dell’Esecutivo
della Margherita, Antonello Soro, a proposito della notizia di
fusione tra le Banca Intesa e San Paolo.
“L’Italia si avvia ad avere come tutti gli altri grandi
paesi europei - continua Soro - due banche importanti tra le prime
in Europa con la peculiarità di avere nell’azionariato,
oltre a centinaia di migliaia di risparmiatori, grandi fondazioni
italiane ed importanti esponenti del mondo imprenditoriale”.
(21-08-2006) Libano: La missione non è subordinabile
ai giochi partitici.
“La missione in Medio Oriente, nella sua delicatezza e nella
sua complessità, mette in gioco un obbiettivo troppo alto
per essere subordinato alle piccole provocazioni della cronaca
quotidiana”. Lo dichiara Antonello Soro, coordinatore dell’Esecutivo
della Margherita.
“Sono in gioco la prospettiva di pace e insieme l’affermazione
di un regime multipolare nelle relazioni tra gli stati con un
nuovo ruolo dell’Europa nella comunità internazionale.
I giudizi frettolosi - prosegue Soro - di quanti utilizzano ogni
pretesto per dichiarare impraticabile la partecipazione italiana,
così come deciso dal Governo e dal Parlamento, rivelano
una pericolosa prevalenza degli interessi di piccolo cabotaggio
partitico rispetto all’interesse superiore della pace e
della credibilità del nostro Paese nella comunità
internazionale”.
(09-08-2006) Governo: La grande coalizione? Ognuno faccia
la sua parte.
“La grande coalizione viene evocata quotidianamente, da
entrambi i poli, in una singolare parodia dell’esorcismo:
dall’opposizione come un totem capace di rimuovere il dolore
non ancora elaborato per la sconfitta elettorale. Da diversi partiti
della maggioranza come un pericolo da scongiurare”. Lo dichiara
Antonello Soro coordinatore dell’Esecutivo della Margherita.
“In realtà ognuno dovrebbe fare seriamente la propria
parte. La nostra - ha spiegato il coordinatore dell’Esecutivo
dielle - è quella di governare l’Italia esaltando
il valore della coesione e della responsabilità evitando
l’inutile esibizione delle diversità quasi fossero
un trofeo”. “Il governo dura ed è capace di
attrarre altri consensi - continua Antonello Soro - se onora con
visibile compattezza il programma elettorale”.
Sulla riforma elettorale: “Realisticamente la riforma della
legge elettorale inizierà quando sarà conclusa la
Finanziaria”. “É auspicabile - prosegue - che
tutti vogliano, in quella fase, privilegiare la qualità
della nostra democrazia rispetto agli interessi particolari. Mi
auguro quindi che si riesca a coniugare al meglio stabilità
e rappresentanza all’interno di in sistema bipolare e maturo,
capace di riservare ai cittadini il ruolo di arbitro nella scelta
della coalizione”.
“Per il momento - conclude Soro - è già apprezzabile
che nessuno pensi di considerare la ‘porcata’ di Calderoli
un punto di partenza”.
(04-08-2006) Fisco: I dati danno fiducia ma non dobbiamo
abbassare la guardia.
“Il favorevole andamento dei flussi di entrata che il fisco
ha rilevato rappresenta un motivo in più per guardare con
fiducia alle importanti sfide di governo che in autunno attendono
l’Unione”. Lo dichiara Antonello Soro, coordinatore
dell’Esecutivo della Margherita.
“Sarà necessario - conclude Soro - fare ogni sforzo
per coniugare al meglio risanamento dei conti e politiche di sviluppo,
in coerenza con il nostro programma elettorale e senza inutili
tentativi di abbassare a guardia sul terreno del rigore”.
(10-08-2006) Legge Elettorale: La riforma in difesa del bipolarismo.
“Esiste un nesso evidente tra la difesa del bipolarismo
e la prospettiva di costruzione del partito democratico. Ed è
altrettanto chiaro che la scelta di semplificare il sistema politico
italiano non è un capriccio dell’ultima ora, ma il
frutto di un impegno assunto davanti agli elettori”. Lo
dichiara Antonello Soro, coordinatore dell’Esecutivo della
Margherita.
“Quando sarà il momento di fare la legge elettorale
- prosegue Soro - alcuni punti fermi, a nostro parere, dovranno
essere: la difesa del bipolarismo, un’impalcatura maggioritaria,
che favorisca la rappresentanza attraverso collegi non troppo
estesi e allo stesso tempo, la governabilità attraverso
un forte vincolo programmatico di coalizione”.
(04-08-2006) Governo: Ben venga il dialogo ma nel rispetto
del bipolarismo.
“In una democrazia bipolare come la nostra la maggioranza
ha la responsabilità di governare e la minoranza il dovere
di fare una opposizione costruttiva”. Lo afferma il coordinatore
dell’esecutivo della Margherita, Antonello Soro.
“Siamo impegnati a realizzare in maniera chiara e determinata
il programma di governo su cui i cittadini ci hanno dato il voto”,
ribadisce Soro che aggiunge: “Se poi, all’interno
di questo quadro, si arrivasse ad un codice di comportamento più
civile tra maggioranza ed opposizione, al fine di evitare tanto
le prove muscolari di forza quanto gli ostruzionismi di bandiera,
non potrebbe che trarne sicuro giovamento la vita parlamentare
e il giudizio dei cittadini sulla politica”.
“Ben vengano, dunque - conclude il coordinatore dell’esecutivo
Dl - il rispetto reciproco e il dialogo su alcuni temi nell’interesse
del Paese, nella chiarezza, tuttavia, della distinzione dei ruoli
sancita dal voto”.