agenzie stampa 2006
 

(31-10-2006) Non far cadere appello di Draghi
Antonello Soro, coordinatore dell’esecutivo della Margherita, invita a non lasciar cadere l’appello per il risanamento del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi.
Per Soro, “l’invito del governatore Mario Draghi a procedere sulla strada del risanamento e dello sviluppo è prezioso e non va lasciato cadere”. Soro annuncia quindi che “oltre che in parlamento per l’approvazione della finanziaria la Margherita si impegnerà, così come ha ampiamente indicato, nell’orizzonte delle liberalizzazioni, in particolare sull’energia e sui servizi pubblici locali, ritenendolo uno sviluppo decisivo dell'azione di risanamento e crescita del paese”.
“È dunque necessario - prosegue Soro - che, fermi restando i saldi della manovra, il parlamento faccia la sua parte, con senso di responsabilità e con un occhio a quegli obiettivi di crescita e di ripresa della competitività del paese di cui Draghi oggi ha parlato”.
Soro conclude quindi annunciando che “su questi temi ci confronteremo con gli alleati, mettendo da parte i toni ultimativi delle ultime ore”.

(27-10-2006)Trovata una soluzione di buon senso
“È stata trovata una soluzione di buon senso”. Antonello Soro, Coordinatore della Margherita, commenta così l’intesa raggiunta nel partito sul regolamento congressuale.
“Una riapertura del tesseramento non ci darebbe alcuna garanzia sulla possibilità che si possano ripetere fenomeni patologici - ha detto Soro a margine della direzione Dl -. L’unica garanzia è, invece, quella di tenere rapidamente congressi trasparenti per rimettere in corsa le dirigenze territoriali e poi tenere un congresso nazionale che si misuri su un processo che va oltre il nostro partito”.

(23-10-2006) L’accordo una vittoria per le forze riformiste
“L’intesa trovata tra il governo e le parti sociali sul Tfr è una notizia positiva e promettente”. Lo afferma il coordinatore dell’esecutivo della Margherita, Antonello Soro, commentando l’accordo di Palazzo Chigi.
“La disponibilità dimostrata dal governo - aggiunge - dà la misura dell’impianto riformatore di una manovra che pone risanamento e crescita al primo posto della agenda del Paese”.
“È una vittoria per chi, come le forze riformiste, sa che il cammino virtuoso, ma stretto dei conti in equilibrio e di una nuova stagione di sviluppo è - conclude Soro - la strada che va percorsa, con senso di responsabilità, sforzo di dialogo e ambizione di futuro”.

(20-10-2006) Soddisfatto per l’accordo governo-sindacati
“Esprimo soddisfazione per l’accordo raggiunto sul Tfr tra il governo e le parti sociali”. Lo dichiara Antonello Soro, coordinatore dell’Esecutivo della Margherita sull’accordo del Tfr.
“L’esenzione del Tfr per le piccole imprese con meno di 50 lavoratori - ha spiegato Soro - era proprio la soglia che la Margherita aveva indicato”.
“L’architettura generale della manovra proposta dal governo - ha aggiunto poi l’esponente Dl - resta riferimento ineludibile per un serio percorso di risanamento, capace di coniugare la spinta alla ripresa dell’economia del Paese”.
“L’accordo di stasera conferma che il confronto parlamentare - ha concluso il coordinatore dei dielle - unito ad una avanzata e proficua consultazione delle forze sociali consente di migliorare la manovra”.

(18-10-2006) TV: Rivedere Tfr, apprendistato e affitti
Tfr, apprendistato e affitti. Sono questi i punti della finanziaria che, secondo la Margherita, “meritano un supplemento d’attenzione”. Il coordinatore dell’Esecutivo Dl Antonello Soro, al temine di una riunione dedicata al’argomento, spiega le proposte del suo partito.
TFR: “Prevedere che le aziende sotto i 50 dipendenti non siano toccate dal prelievo del Tfr. Per quelle superiori si aumenta la quota di devoluzione per compensare il gettito. Prevedere un fondo di compensazione/garanzia per il ricorso al credito invece del Tfr. Occorre incentivare di piú i fondi pensione: prevedere la riduzione della tassazione al 6% (come proposto sempre dall’Ulivo nella scorsa Finanziaria). Comunque già l’attuale tassa dell’11% diventa conveniente se l’aliquota sulle rendite finanziarie sale al 20%”.
APPRENDISTATO: “Occorre correggere l’attuale normativa lavorando sui tempi e sulla durata dell’apprendistato. La legge attuale ammette l’apprendistato fino a 6 anni. I contratti prevedono durate varie: da 4 a 6 anni. La Finanziaria prevede il 10% di contributi in piú a tutti i datori per gli apprendisti, a prescindere dalla durata. La Margherita ha detto Soro - ritiene che sarebbe meglio prevedere una gradualità partendo dallo 0% di aggravio sui contributi per il primo anno di apprendistato e dopo il quarto anno stop agli sgravi: cioè i datori pagheranno i contributi normali come per tutti gli altri dipendenti”.
AFFITTI: “Prevedere un’aliquota secca del 20% come su tutte le rendite finanziarie”. “Il confronto parlamentare sul decreto fiscale e il dibattito sulla manovra economica di questi giorni - sostiene Soro - hanno confermato la qualità dell’architettura generale proposta dal governo. Il perno della manovra resta riferimento ineludibile per un serio percorso di risanamento capace di coniugare, con elementi di equità, la spinta alla ripresa dell’economia italiana”.
“Il confronto parlamentare unito ad una più avanzata consultazione delle forze sociali - sottolinea il coordinatore dielle - ha consentito di migliorare e rifinire diversi punti del decreto legge. È possibile, anzi è necessario, fare ancora qualche passo nella direzione giusta. Senza attendere le proteste dell'opposizione (peraltro legittime e in fondo salutari per la dialettica democratica del Paese) che avranno un profilo scarsamente costruttivo”.
“D’altra parte - prosegue Soro - il pulpito da cui viene l’invito a tagliare la spesa pubblica è lo stesso che negli ultimi cinque anni ha fatto dilatare la stessa del 2% annuo al netto dell’inflazione”.

(12-10-2006) TV: Non ripeteremo l’errore della scorsa legislatura
“Suscita sconcerto la denuncia di Silvio Berlusconi circa un preteso attentato alle sue proprietà nel settore radiotelevisivo (proprietà peraltro ciclicamente negate). Così come appare incredibile l’accusa di banditismo rivolta al governo”. Lo dichiara Antonello Soro, coordinatore dell’Esecutivo della Margherita. “Berlusconi - ha spiegato il coordinatore dei dl - non può scambiare il potere regolatore dello Stato, come una sua questione personale e non può farsi scudo del suo gigantesco conflitto di interessi, per bloccare il processo riformatore avviato dal ministro Gentiloni”.
Garantisce Soro: “Non ripeteremo l’errore di autocensura fatto nella 13esima legislatura. Aprire il mercato delle frequenze radiotelevisive, favorire pluralismo e libertà di accesso all’informazione, rimuovere condizioni di privilegio e di rendita: è questa la strada moderna e liberale per allargare il diritto di cittadinanza e tutelare gli interessi dei consumatori”. “Sarebbe tempo - ha concluso Soro - che gli uomini liberi del centrodestra abbandonassero il loro ruolo di tutori acritici e subalterni del Cavaliere per mettere in campo qualche parola di libertà”.


(09-10-2006) Finanziaria: Pretestuosi i rinvii di Berlusconi alla Margherita
“I rinvii di Berlusconi alla Margherita sono pretestuosi e strumentali. Come dovrebbe essere noto perfino al distratto leader di Forza Italia, la Margherita è impegnata a definire una posizione dell’Ulivo da offrire alla coalizione nella fase di esame parlamentare, per modifiche anche importanti della Finanziaria”. Lo afferma Antonello Soro, coordinatore esecutivo della Margherita.
“Assieme a tutti i partiti che fanno parte della coalizione, siamo egualmente responsabili delle scelte fondamentali sulla Finanziaria, tese a coniugare risanamento, sviluppo ed equità. Scelte che sono scritte nel programma di governo e che la manovra riflette, nella sua natura di atto politicamente impegnativo per l’intera coalizione. È naturale, e aggiungo io fecondo, che in Parlamento si apra una fase di confronto e di arricchimento, perché quello del confronto, più che un atto di volizione, è un dovere che attiene ai fondamentali stessi della democrazia. Ma deve essere ben chiaro che, alla fine, il voto in Parlamento - conclude - impegna la maggioranza tutta in un vincolo di lealtà, Berlusconi si rassegni, che non ammette parentesi da parte di nessuno”.

(04-10-2006) Partito Democratico: Positiva la riunione dell’Ulivo
“La riunione dell’Ulivo tenutasi a piazza SS. Apostoli ha avuto esito decisamente positivo”. Lo dichiara Antonello Soro, coordinatore dell’esecutivo della Margherita. “È stata confermata la volontà di tutti i partecipanti di procedere nella direzione tracciata per la costruzione del Partito Democratico e di dare al seminario di Orvieto - aggiunge l’esponente dielle - la funzione di un momento fondamentale nella definizione dei contenuti e della forma del progetto”.

 

- Antonello Soro - XVI legislatura -