RESOCONTI 1999
 

RESOCONTI 1999


Indice

CRONOLOGIA ESSENZIALE

Introduzione, Livio Barnabò, Roma 26 luglio 1999

L’anima dell’Ulivo è popolare, Congresso Nazionale PPI, gennaio 1997

La legge Rebuffa vuole intimidire la bicamerale, Liberazione, febbraio 1997

Non assecondare la piazza, ma recuperare la fiducia dei cittadini,
Camera dei Deputati, giugno 1997

Assestamenti nel Polo, solidità dell’Ulivo, Il Popolo, settembre 1997

Bertinotti, una crisi sarebbe incomprensibile, Camera dei Deputati, Ottobre 1997

Giustizia: alleati non subalterni, L’Avvenire, ottobre 1997

IRAP, IRPEF e demagogia, Il Popolo, novembre 1997

Di Pietro attento: guai a chi incrina la coalizione, L’Avvenire, dicembre 1997

La guida del Paese spetta alla politica, Il Messaggero, gennaio 1998

Privatizzazioni, non contraddire le scelte originarie, Il Popolo, febbraio 1998

Non si può passare da un monopolio pubblico a uno privato,
La Repubblica, febbraio 1998

Telecom: il governo può farsi sentire,
Il Corriere della Sera, marzo 1998

Finanziare la politica, per una vera partecipazione popolare
, Camera dei Deputati, aprile 1998

La bicamerale a un bivio, Il Popolo, giugno 1998

Ma l’Ulivo esiste ancora, L’Unità, novembre 1998

Investire su tutta la scuola, Camera dei Deputati, novembre 1998

Questione curda: dal linguaggio delle armi a quello della politica, Il Popolo, novembre 1998

Ocalan: è il momento della diplomazia, Il Corriere della Sera, novembre 1998

Nuova maggioranza, stessa bussola, Il Popolo, novembre 1998

Legge elettorale: il referendum non è la soluzione, La Repubblica, dicembre 1998

Tra alleati ci vuole rispetto, Il Giornale, dicembre 1998

Scuola, obiettivo qualità, Il Popolo, dicembre 1998

Un supplemento d’anima per un nuovo centro sinistra, Il Popolo, dicembre 1998

Sull’Ulivo i popolari non accettano lezioni, L’Unità, gennaio 1999

Patto sociale: un nuovo obiettivo per il Paese,
Camera dei Deputati, gennaio 1999

Prodi ,attento al canto delle sirene, L’Avvenire, gennaio 1999

Ma le europee sono una parentesi, Il Popolo, gennaio 1999

Una lista “contro” è sempre un errore, L’Eco di Bergamo, gennaio 1999

Procreazione assistita: la coscienza prima di tutto,
Camera dei Deputati, febbraio 1999

Fecondazione, diritti e mistero, La Nuova Sardegna, febbraio 1999

Dopo il Cermis: costruire un nuovo equilibrio nella Nato, Camera dei Deputati, marzo 1999

Finanziamento ai partiti per una politica popolare, Camera dei Deputati, marzo 1999

Il popolarismo come bussola,
Il Popolo, marzo 1999

Due omosessuali non sono una famiglia, Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino, marzo 1999

Identikit per il Quirinale, Il Mattino, marzo 1999

Quirinale: cerchiamo insieme l’equilibrio possibile, L’Unità, marzo 1999

Economia, una primavera in affanno, Il Popolo, marzo 1999

Sulla libertà non si può decidere con logiche politiche,
Il Giornale, aprile 1999

Quel quesito è inutile,
L’Avvenire, aprile 1999

Nessun baratto sulla libertà, L’Unità, aprile 1999

Su Dell’Utri una decisione di coscienza, Camera dei Deputati, aprile 1999

Passato il referendum, la legge elettorale, L’Unità, aprile 1999

Le contraddizioni dei referendari, Il Popolo, aprile 1999

Romano i simboli non appartengono alle persone,
L’Unità, aprile 1999

La guerra non si vince soltanto con le armi, Camera dei Deputati, maggio 1999

Riprendere il filo di una proposta
, Il Popolo, giugno 1999

Dopo la sconfitta elettorale,
Il Giornale, giugno 1999

Martinazzoli, bisogna unire non dividere, Il Giornale, luglio 1999

Recuperare un patrimonio dissipato, Seduta della Camera, luglio 1999

Decidiamo insieme il nostro futuro, Consiglio Nazionale del PPI, luglio 1999

Previti, un convitato di pietra, Camera dei Deputati, luglio 1999

Una disputa barocca, Il Popolo, luglio 1999

RESOCONTI (1999)
di Livio Barnabò, Roma luglio 1999


Introduzione
1. Gennaio 1997 – luglio 1999. Un periodo interminabile per la politica italiana, che gli articoli, le interviste, gli interventi in aula di Antonello Soro, scandiscono ed interpretano da un punto di vista che si mantiene lucido e coerente.
Volutamente è stata rispettata la sequenza temporale egli interventi, per cui il libro assume un ritmo, per così dire, diario quotidiano della vicenda politica.

 


 

- Antonello Soro - XVI legislatura -