Soro: Datagate occasione per ripensare valore dati personali

“Il Datagate ha rivelato che non c’è stata sintesi tra sicurezza e privacy, e che l’obiettivo della sicurezza ha prevalso sulla tutela dei diritti in generale e sul diritto fondamentale alla riservatezza”.

È quanto ha affermato Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante privacy, a margine della tavola rotonda che si è svolta oggi a Camerino sul tema “La Rete e i diritti dei cittadini al tempo di Prism” e alla quale ha partecipato, tra gli altri, Antonio Spataro, sostituto procuratore della Repubblica di Milano.

“Il clamore dello scandalo con la grande presa di coscienza globale su questo tema che ne è derivata – ha continuato Soro – apre la strada per un ripensamento che sposti il baricentro lungo l’asse sicurezza-privacy nella direzione della difesa del diritto fondamentale al rispetto della persona umana e quindi della sua libertà e riservatezza”.

“Vicende come il Datagate – ha concluso il Garante privacy – rendono chiaro a tutti che i dati personali rappresentano un valore da proteggere, un bene preziosissimo da difendere”.

Camerino, 12 novembre 2013

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